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giovedì 19 maggio 2011

I compleanni si festeggiano. Sempre.

Anche se non si ha voglia, se manca il tempo o se si è lontani dagli affetti cari.
Ogni compleanno non festeggiato è un compleanno perso. E' come se non fosse avvenuto. Come se fosse saltato.
Perché Natale e Capodanno si devono festeggiare tutti gli anni e il compleanno no? Non è meglio un compleanno che un cenone del 31 di dicembre?
E non mi si vengano a dire frasi del tipo "sono cose per bambini" oppure "ma alla mia età cosa vuoi ancora festeggiare".

Ogni compleanno è un anno in più di vita vissuta. A volte molto bene e si sono riuscite a concludere tante cose positive. A volte l'anno è passato nella quotidianità magari anche un pò piatta e noiosa. Capita pure che sia stato disastroso e si festeggia perché quello nuovo non potrà che andare meglio.
Fosse per me abolirei tutte le feste comandate (primi tra tutti Natale, Capodanno, Pasqua e Ferragosto) e istituirei una serie di calendari personalizzati. In ognuno ci saranno i giorni dell'anno segnati in rosso (quindi festivi) in corrispondenza dei compleanni di chi ci stà intorno, delle persone a cui vogliamo bene.
Quindi il 25 dicembre sarà un giorno lavorativo mentre farò festa il 27 perché è il compleanno di mia sorella. E siccome mia madre e la mia cara amica festeggiano il compleanno a due giorni di distanza l'una dall'altra, mi faccio un bel ponte e preparo per loro una mega torta.
E il bello è che il calendario può essere aggiornato di anno in anno, a seconda dei nuovi affetti che entrano ed escono (purtroppo succede anche questo) dalla nostra vita.
Non vi sembra una buona idea?

Intanto gustatevi questa tre strati di pan di spagna ripieno con crema alla vaniglia e farcita con panna fresca e frutta.

L'ho realizzata per il compleanno della mia mamma. Lei mi ha insegnato a festeggiare i compleanni. E il suo non fa certo eccezione. Auguri mamma.

lunedì 8 febbraio 2010

Crostata di kiwi


Ecco un altro frutto invernale che adoro: il kiwi. Sarà il suo colore verde splendente che mi mette di buonumore o sarà il suo gusto dolce ma non troppo. Sarà che di questo periodo ne ho sempre una cassetta intera che mi arriva in omaggio dalle signore produttrici vicine di casa di mia madre......E allora via a sperimentare ricette.
Ve ne proporrò delle altre ma intanto gustatevi questa, ripescata (e leggermente rivista) da un vecchio inserto di "Benissimo-guida alla cucina" niente di meno che di novembre del 1991.


Ingredienti per la pasta:
g 240 di farina
2 tuorli
g 75 di zucchero
g 120 di burro
la scorza grattata di mezzo limone
1 pizzico di sale
burro e farina per la teglia

Ingredienti per la guarnizione:
5 dl di latte
g 100 di zucchero vanigliato
g 30 di maizena
2 tuorli
4 grossi kiwi o 6 piccoli
alcune foglioline di menta fresca

Mescolate lo zucchero con la farina e il sale, fate la fontana sulla spianatoia, scavate un buco al centro, mettetevi i tuorli, la scorza di limone, il burro a pezzetti.

Lavorate rapidamente la pasta e formate una palla, avvolgetela con la pellicola e lasciatela in frigo per mezz'ora.
Togliete la pasta dal frigorifero, lasciatela a temperatura ambiente per 10 minuti quindi stendetela e foderate una teglia da crostata da 22cm di diametro già imburrata e infarinata.
Cuocete in forno caldo a 200° per 30 minuti circa.
Nel frattempo preparate la crema. In un pentolino mettete maizena, zucchero, tuorli, aggiungete il latte a filo per non far venire grumi e portate a bollore a fiamma bassa. Fate bollire per 2 minuti circa, spegnete e lasciate raffreddare.
Riprendete la teglia con la base di frolla e spalmate la crema tiepida. Aspettate ancora 10 minuti che si freddi bene poi disponete i kiwi tagliati a fette e qualche folgia di menta come guarnizione.


Provatela, è una bontà!!

Con questa ricetta partecipo a: