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giovedì 2 settembre 2010

Fragolino

Ci sono cose che non amo particolarmente gustare ma che adoro preparare e poi offrire. E il liquore alle fragoline di bosco è uno di questi.
Sono andata personalmente a Nemi a scegliermi le fragoline più belle.
Era una domenica mattina di inizio estate ma il liquore è pronto solo adesso.
Per queste cose ci vuole tempo, si sà. Ma ne è valsa la pena.
Sono pienamente soddisfatta del risultato!

Ingredienti:
1 kg di fragoline di bosco (io quelle di Nemi)
1 litro di alcool a 95°
1 litro di acqua
750 g di zucchero

Lavate con cura le fragoline e mettetele in un contenitore di vetro che si possa chiudere ermeticamente. Unite l'alcool, chiudete per bene e lasciate per un mese in un luogo fresco, asciutto e possibilmente buio.
Trascorso il tempo preparate uno sciroppo con acqua e zucchero. In un pentolino fate scaldare l'acqua con lo zucchero fino a che quest'ultimo sia ben sciolto. Lasciate raffreddare e unite al composto di alcool e fragoline. Richudete ermeticamente e fate passare ancora un mese.
Finito il tempo potete imbottigliarlo e riporlo in frigo.
Servitelo sempre ben fresco, gli ospiti apprezzeranno!

giovedì 8 luglio 2010

Dessert di crema con fragoline di bosco

Tra le varie "manie" o "mode" letteralmente esplose negli ultimi anni io metto ai primi posti quella per le previsioni del tempo. Il web è pieno di siti che danno in tempo reale le previsioni meteo, con tanto di venti, temperature e condizioni dei mari. Come se stessimo sempre tutti per imbarcarci con il nostro transatlantico personale a caccia di pesci spada. I portali nazionali, tutti, da quelli dei quotidiani a quelli tipicamente femminili di bellezza e benessere, hanno puntualmente una pagina dediacata a "che tempo fà", come se per seguire le notizie dal parlamento o della cronaca o prima di andarci a fare una ceretta fosse indispensabile sapere se tira vento o piove.
Idem in televisione. A tutte le ore del giorno e della sera le previsioni meteo sono diventate appuntamento fondamentale non solo in tutti i notiziari ma anche nell'intervallo dei films romantici a metà pomeriggio (mi ci sono imbattuta quasi per caso e ho riso mezz'ora!!).
Quando ero bambina per le previsioni meteo bisognava aspettare le 19:50 ogni sera sul primo canale, dove il mitico "Signore con i baffi" (io lo ricorderò sempre così) in due minuti liquidava milioni di telespettatori segnalando le notizie essenziali (pioggia, temperature) e dando al massimo delle indicazioni sui movimenti di alta e bassa pressione per me, allora come adesso, del tutto incomprensibili. Dopo di chè STOP. Per avere nuove previsioni si doveva aspettare la sera successiva. E quelle dovevano bastare. Con quelle ci si doveva vivere. E, ci credereste mai? Si campava benissimo!! E tutti avevano ben chiaro che tempo ci sarebbe stato il giorno successivo.
Oggi, bombardati da notizie metereologiche a destra e sinistra in ogni momento, si hanno le idee molto confuse e nessuno sà più dire "che tempo fà". E lo chiamano progresso........

Godiamoci almeno un buon dessert. Questa è un'altra versione di quella che vi ho mostrato qui. Semplicissima da fare, ottimo fine cena estivo.

Ingredienti per 2 persone:

un decina di biscotti Digestive

2 bicchieri di latte

1 cucchiaio di maizena

2 cucchiai di zucchero

la buccia grattugiata di un limone

g 100 di fragoline di bosco

1 bustina di vanillina

due cucchiai di limoncello

zucchero a velo e alcune foglioline di menta fresca per decorare


Preparate la crema come vi avevo già descritto qui e lascitela raffreddare. In una ciotola mettete il limoncello con mezzo bicchiere d'acqua, inzuppate i biscotti e foderate le coppe sul fondo e sui bordi. Al centro riempite con la crema ormai a temperatura ambiente. Abbondate di fragoline e guarnite con una spolverata di zucchero a velo e delle foglioline di menta fresca.


Con questo post partecipo alla raccolta per il calendario di Ammodomio


giovedì 3 giugno 2010

Crostata cioccolato e fragole

Lo so, lo so...........di queste crostate e di questi abbinamenti ne esistono a bizzeffe. Esatto.
Ma io ho dovuto fare tutto senza uova, sempre pensando alla mia sorellina intollerante.......

Ingredienti

Per la base (dose per due crostate):
g 250 margarina vegetale
g 200 zucchero
g 300 farina
1 vasetto di yogurt naturale
1 banana matura
1 bustina di lievito
la buccia grattugiata di un limone

Per la crema:
2 bicchieri colmi di latte (circa ml 400)
2 cucchiai di zucchero
1 cucchiaio abbondante di maizena
1 cucchiaio di cacao amaro
g 100 di cioccolato fondente

Per decorare:
Fragole fresche

Fate sciogliere la margarina a bagnomaria. In una ciotola mettete lo zucchero, la banana tagliata a fettine, lo yogurt e cominciate ad amalgamare. Unite la buccia di limone, la margarina sciolta, la farina e il lievito. Girate per bene e travasate in due stampi (quelli apposta per le crostate di furtta, con il fondo rialzato, che poi andrà capovolto).
Cuocete in forno a 180° per 20 minuti.
Preparate la crema. In un pentolino mettete farina, zucchero, cacao, maizena e girate per bene. Aggiungete il latte a filo e accedente a fuoco basso. Portate a bollore girando di continuo e, quando la crema comincia a prendere consistenza, spezzettateci dentro il cioccolato fondente. Girate ancora e spegnete. Lasciatela intiepidire.
Intanto sfornate la crostata e impiattatela.
Quando la crema sarà a temperatura ambiente riepite la crostata e guarnite a piacere con le fragole (tagliate a metà se sono grosse).

Ottima, fidatevi!!

martedì 18 maggio 2010

Coppe di crema e fragole

Rimettere le mani su qualcosa di già fatto non dà mai ottimi risultati. Almeno per me è sempre stato così.
Quando ero ancora studentessa universitaria e mi capitava di dover ripetere gli esami andati male, rimettermi lì a studiare e rivedere cose che avevo già assimilato e studiato mi innervosiva da matti, con l'unico risultato che arrivavo alla nuova data d'esame sempre meno preparata della volta precedente. L'esame lo superavo ma io non ero più ben preparata come la prima volta. La dedizione che ci mettevo la prima volta che studiavo un nuovo argomento era irripetibile.
Devo anche dire che io sono una che non rilegge mai lo stesso libro o rivede lo stesso film. Niente di più noioso e di inutile. Sò di cosa parliamo, sò come si sviluppa la trama, conosco i personaggi, sò come andrà a finire. Perché sprecare il mio tempo? Meglio dedicarlo ad una nuova trama dove si potranno scoprire tante nuove vicende e storie di vita.
Insomma, sul passato non si torna. Si mette un punto e si va avanti.

Sono tanto convinta della mia tesi che ero certa che tornando e rimettendo le mani su un lavoro già fatto, avrebbero lasciato qualche "sorpresa". E infatti così è stato. Sull'intervento iniziale si erano creati problemi tecnici di sicurezza e sono dovuti intervenire dinuovo.
Come per i miei esami: al primo mi sentivo preparatissima, ero sicura di me, sapevo pure le virgole e i discorsi preparati con tanto di cesello. Al secondo mi andava bene ma i lavori di rifinitura erano persi. L'attenzione iniziale era sfumata.
Intervento più mirato e riuscito ma niente fronzoli e ricami. Solo l'essenziale.
E così il mio bagno adesso è perfetto dal punto di vista idraulico ed elettrico ma mi è rimasto un traforo del Monte Bianco a cielo aperto proprio sopra la caldaia e il soffitto con le mie meravigliose travi in legno a vista piene di calce (o cemento o quello che sia..), con tanto di un tratto di muro sopra lo specchio spatolato e chiuso alla rinfusa. Tutte rifiniture su cui al primo intervento gli operai erano stati molto attenti e mi avevano lasciato tutto perfetto (a parte la polvere e lo sporco dei lavori, ovvio).
Così stamattina mi trovo dinuovo con casa piena di polvere e calcinacci con le aggravanti che esteticamente anche dopo le pulizie il mio bagno non sarà più bello come prima e che servirà un ulteriore intervento di rifinitura.
Anche loro (gli operai) hanno ripetuto l'esame. Stavolta l'hanno superato ma non erano preparati come al primo appello!!
Intanto vi lascio queste coppe di crema con le fragole, facili da preparare e tanto buone.
Io vado a pulire.......
Occorrente per 3 coppe:
un cestino di fragole (una ventina circa)
1 fetta di pane azimo (o alcuni biscotti secchi)
2 bicchieri di latte
2 cucchiai di zucchero
1 cucchiaio di maizena
1 bustina di vanillina
la buccia grattugiata di un limone
archems o sciroppo colorato per bagnare il pane azimo
In una ciotola ponete il pane azimo e fatelo ammorbidire e colorare nel liquore per alcuni minuti.
Intanto preparate la crema. In un pentolino mettete zucchero e maizena con la bustina di vanillina e il limone. Amalgamate per bene e aggiungete il latte a filo girando sempre per non far venire grumi. Accendete a fuovco basso e, girando sempre, portate ad ebollizione fino a che la crema non diventi consistente. Spegnete e lasciate raffreddare.
Intanto preparate le coppe. Sul fondo adagiate il pane azimo inzuppato e i bordi di ogni coppa riempiteli alternado pezzi di pane con mezze fragole (precedentemente lavate). Riempite le coppe con la crema a temperatura ambiente (non calda) e guarnite sopra co le fragole rimaste.
Ottimo dessert dell'ultimo minuto, piace sempre, fidatevi!


domenica 25 aprile 2010

Mini dessert di Primavera

I posticipi delle partite di calcio li adoro. Vorrei ringraziare pubblicamente i "signori" che organizzano e decidono tali eventi.
Quei mariti/uomini/maschi patiti di calcio (e, nella fattispecie della Roma, che non è poco) tutti riuniti in una pizzeria di Testaccio che gentilmente ci lasciano casa tranquilla per una sera. Che meraviglia.
Così mi posso prendere un paio di ore tutte per me e fare ciò che più mi diverte: sperimentare nuove ricettine.
Ed ecco cosa ne è venuto fuori dal posticipo di questa domenica della partita Roma-Sampdoria.

Grazie "signori del calcio", questi piccoli dolci li dedico a voi.

Delle monoporzioni di dessert alla frutta, di tanti colori per inneggiare la Primavera.


Ho usato degli stampini da muffin. La base è quella della torta allo yogurt fatta stavolta con lo yogurt alla fragola. E poi mi sono divertita a farcirli e decorarli con panna e frutta fresca.

Tutto qui. Carini, non vi pare?

Peccato che tra un pò dovrò sorbirmi (comunque vada) tutti i commenti del post partita.........pensatemi, grazie!!