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martedì 26 aprile 2011

Caccavelle ai carciofi





Internet non funziona. Sono ormai quasi venti giorni che sono fuori dal mondo. Riesco a malapena a leggere la posta. E se mi inviano allegati o link allora proprio buio totale.


"Signora non si preoccupi, la prossima settimana sarà tutto risolto" mi aveva assicurato la Signora del call center. Peccato che di settimane "prossime" ne siano passate già tre.


Non riesco a postare ricette, non posso andare a sbirciare sugli altri blog che mi piacciono tanto, non riesco a lasciare commenti, non riesco a fare ricerche. Insomma, tutto paralizzato.


Chissà se alla fine riuscirò a postare questo che stò scrivendo, sono giorni che ci provo!



Ingredienti:

1 confezione di Caccavelle di Gragnano

3 carciofi belli grossi

ml 250 di latte

g 50 di burro

1 cucchiaio di farina

uno spicchio di aglio

5 cucchiai di olio evo

una manciata di mentuccia

un pizzico di peperoncino

sale e pepe per condire

1 limone



parmigiano a piacere



Pulite i carciofi, tagliateli in quattro pezzi ognuno e metteli in acqua fredda con il succo del limone.

In una pentola (meglio se di coccio) mettete olio, aglio, peperoncino e accendete a fuoco basso. Prendete i carciofi, strizzateli, conditeli con sale, pepe e mentuccia e aggiungeteli all'olio caldo. Unite mezzo bicchiere d'acqua e fate cuocere per almeno 25-30 minuti fino a che i carciofi sarnno ben cotti e morbidi al tatto. Spegnete il fuoco, lasciate raffreddare e intanto preparate la besciamella.

In un pentolino unite alla farina il latte a filo girando bene affinché non si formino grumi e accendete a fiamma bassa. Unite il burro, sale, pepe e noce moscata. Portate ad ebollizione girando di continuo e spegnete quando la besciamella avrà raggiunto la densità desiderata (io la lascio sempre piuttosto liquida).

In acqua bollente leggermente salata fate cuocere per cinque minuti le caccavelle. Scolatele e disponetele su una pirofila da forno.

prendete ora i carciofi, mettete da parte qualche fetta che vi servirà per la decorazione, il resto passatelo nel mixer insieme alla besciamella. Ne verrà una crema verde profumata e densa.

Ora riempite ogni caccavella con il composto di besciamella e carciofi preparato, guarnite con i pezzi di carciofi che avete lasciato da parte, spolverate se vi piace con del parmigiano e infilate in forno a 180° per 20 minuti.



Un primo piatto da leccarsi i baffi!

domenica 13 marzo 2011

Stelle di Gragnano tricolore ovvero: salviamo il salvabile (seconda parte)

Mi pare che siamo tutti d'accordo: la cucina italiana rientra tra le cose da salvare.
Ed è talmente vero che si salva che è conosciuta ed apprezzata in tutto il mondo. Ergo, si è già salvata, è fuori pericolo. E questo è stato possibile perché si può "trasportare". Pensate ad una ricetta: si può esportare, può viaggiare, può muoversi liberamente da un capo all'altro del mondo e andare e posarsi lì dove è più gradita, desiderata e apprezzata.
Ciò che è in pericolo invece sono le cose che non si possono trasportare. Pensate al Colosseo, alla Reggia di Caserta, a Pompei, alle Valle dei Templi, alla Torre di Pisa o alle Terme di Caracalla. Quelle stanno lì. Immobili. E non possono andare loro malgrado in una nazione dove sarebbero ben custodite, mantenute, apprezzate e valorizzate. Sono costrette a rimanere qui, nella più completa noncuranza.
Qui dove tutto è più importante di ciò che è importante davvero. Dove tutto è più urgente di ciò che davvero necessita di "codice rosso".
E la differenza tra ciò che si salverà e ciò che non si salverà temo sia proprio questa: si salverà ciò o chi sarà libero di andarsene, di muoversi, di agire. Non si salverà ciò o chi resterà fermo, immobile (per volontà propria o per forza maggiore) a guardare indiffernete e rassegnato l'Italia che sprofonda.

Il 17 Marzo si avvicina: salviamo il salvabile.




Ingredienti per le Stelle di Gragnano tricolore:

una confezione di Le Quattro Stelle di Gragnano

mezzo barattolo di Sugo Pomodoro e Peperoncino Mutti
g 50 spinaci
200 ml di besciamella
g 50 di pecorino
uno spicchio di aglio
sale, olio evo e pepe per condire

Lavate gli spinaci, bolliteli per cinque minuti in acqua leggermente salata e pasateli in padella. Aggiungete uno spicchio di aglio, olio e pepe a piacere. Fate cuocere per dieci minuti a fuoco basso, spegnete e lasciate raffreddare. Una volta freddi passateli nel frullatore in modo da avere una salsa verde (se necessario aggiungete un paio di cucchiai di latte per renderla più fluida).
Unite alla besciamella calda il pecorino grattugiato a scaglie.
Intanto bollite in acqua salata le stelle per cinque minuti. Scolatele e travasatele in una pirofila da forno.
Divertitevi adesso a riempire le stelle con le tre salse disponibili in modo da avere più o meno questo risutlato:


Quindi infornate il tutto a 180° per 25 minuti circa.

A tavola faranno un figurone!

Qui la prima parte