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domenica 8 gennaio 2012

After Holidays Password: Recycle!

These days newspapers, blogs and web sites are full of recipes with "diets after holidays". So many different diets soon after so many different holidays recipes.
It's crazy! First they pushed us to "cook and eat" and now they push to the reverse: "stop and diet". Well, they feel mi like a robot, a machine that follow the web world orders. Are we really runned from someone else no matter what we like or what we need? 
Maybe it's just our life. We really like "cook and eat" and soon after "stop and diet". And we like first to have directions and suggestions for cook and soon after we like wait for suggestions and directions for diets. So the web world (foodblogs, websites, newspapers) just follow our requests.
Or maybe be both of them.
Let's think about it...

First, what everyday worries me is not throw leftover food. And in these days we cooked a lot, so for sure there are a lot of cooked and halfcooked leftover food on our fridge. Please don't throw it! Try to recycle and reuse it!
Here a good suggestion for some usually half cooked food leftover on your (our) fridge.



What I had to reuse in my fridge:
boiled potatoes
boiled spinach
eggs

What I added:
extra virgin olive oil
a pinch of salt



Here is what I did:
  • in a pan I put some oil (about 4 tblsp) and the potatoes cut in not too thin slices and I let to cook for 5 mintues;
  • I add spinach and let cook more 5 minutes
  • at the last I add the egg, a pinch of salt, I cover and let it cook for more 7-8 minutes
So in less than 20 minutes I had a simple and delicious lunch.
Leftovers disappeared, my fridge says "thank you!"

martedì 13 dicembre 2011

Cream and apple tart no eggs and gluten free


When we think about traditional sweets for this time of the year a lot of recipes come up to our minds. Every single village and town in Italy has its own tipical cakes and biscuits for Holiday season. And you are spoiled of choise on which one make for you and your family.
But if you have in your loved ones someone that needs a gluten free cake or a no eggs cake things would be different. Sometimes you can readapt a your grandma recipe, but sometimes the better way is to going on and make a new one. Gluten free and no eggs but that can remeber a sort of holiday taste. Fragrant, tasty and enveloping.
Just what happen with this cake.

What you need

for the base:
g 140 chickpea flour Molino Chiavazza
g 100 potato flour
g 100 sugar
g 150 butter
1 lemon zest
a pinch of salt

for the cream:
1 cup milk
1 tbsp sugar
1tbsp potato flour
1 lemon suice
1/2 teaspoon of vanilla flower
1 big apple
2 tbsp pine nuts
2 tbsp raisins

for decoration:
icing sugar

Directions:
  • knead the dought mixing the two flours, sugar melted butter, lemon zest and salt until to have a smooth ball of dought and leave it in the fridge for 15 minutes;
  • in a little pot mix the tblsp potato flour, sugar and vanilla. Add very quickly the milk and boil and turning often the cream. Turn off and let it cold;
  • cut the apple in to slices and cover with lemone juice
  • take the dought from the fridge, spread it in the pan, put the cream and over the slice of apple and at the end raisins and pine nuts
  • cook at 180° C for 35 minutes. When is cold decore with icing sugar

This recipe is for the Molino Chiavazza giveaway: "La tradizione del Natale"



mercoledì 19 ottobre 2011

Pumpink and potatoes



I need more time. I want more time. More time to cook, more time to spend in my blog and around blogs I like. 
What can I do with a new kitchen if I have no time to spend in it? 
And what can I do with a new house if I go out very soon in the morning and come back late in the evening? A new house just to sleep? I don't need it, thanks.
Something has changed in my life during last months but I'm afraid that more still needs to be changed. 
I'm working on it and I'll be back. Soon. I hope.

In the meantime I leave you with a very quick fall recipe. Becouse are only fast the recipes I can do in this time of my life. 
Take care.


What you need for 2:
g 100 pumpkin
3 potatoes
extra virgin oil, salt, rosemary and black pepper to season

Instructions:
  • wash, peel and cut pumpink and potatoes in slices
  • put first some oil in the dish, cover with the slides (mix them so you have yellow and orange colours in the dish)
  • season at your favour with salt, pepper, rosemary and some more oil
  • put in the oven at 200° for 30-35 minutes.

Easy, fast and nice the double colour to see!

mercoledì 30 marzo 2011

Ravioli verdi con patate e porri


Gastronomo cercasi. E' per il banco freschi del supermercato dove vado ogni giorno. Ne è rimasto uno solo e non riescono a trovarne un'altro.


"Signora mia, sono su una media di 16 ore di lavoro al giorno. Mi creda, sono proprio tante" si lamentava con me il poverino questa mattina. "Ma come è possibile?" domando io candidamente " Con tutta la disoccupazione e la crisi che ci sono, qui manca disperatamente un salumiere? Cioé mi stà dicendo che a Roma non c'è più un pizzicarolo?"


"Eh, Signora bella" sul bella avrei anche da ridire, non fosse che è una delle espressioni tipiche del romano, che poco ha a che fare con l'aspetto fisico, quindi mi tranquillizzo subito e lo faccio continuare "Il fatto è che il gastronomo non lo vuole fare più nessuno. Questi giovani non hanno voglia di imparare a tagliare una forma di parmigiano o a disossare un prosciutto. Per tali principini sarebbe disdicevole anche affettare un etto di mortadella!"


Sdrammatizziamo entrambi con una risatina amara, consapevoli che non é certo quello né il luogo né il tempo adatto per intavolare simili discorsi.


In realtà però è tutto il giorno che ci penso. E rifletto. Analizzo al volo a mente il personale di quel punto vendita (non grandissimo ma in pieno centro storico). E mi rendo presto conto che a parte il salumiere romano doc che sfiora ormai la sessantina, al banco del pane c'è una gentilissima signorina dell'est europa, al reparto frutta due aitanti giovani uno marocchino e l'altro tunisino, entrambi sempre sorridenti, come se facessero il lavoro più bello del mondo e fossero in pace con l'universo. Al banco dei piatti pronti c'è un'egiziano, che é poi anche lo chef. I piatti li cucina tutti lui, bravissimo. E potrei continuare su questa scia ma mi fermo.


Mi pare, a conti fatti, che in questa città non manchino solo i pizzicaroli (intesi proprio come salumieri indigeni di Roma).


Forse il Respnsabile del Personale del supermercato in questione potrebbe fare proprio in questi giorni una capatina a Lampedusa. Io dico che in mezz'ora un salumiere esperto da assumere lo trova. Pronto ad iniziare immediatamente. Senza lagne né strane pretese. Certo, non sarà proprio un pizzicarolo romano doc ma se è gentile e sorridente come i suoi "futuri" colleghi del banco frutta, vi assicuro che nessuno ci farà caso.

Ravioli verdi con patate e porri

Ingredienti


Per la sfoglia:

g 300 farina 00 g 50 spinaci 1 uovo un pizzico di sale Per il ripieno: 3 patate medie 1/2 porro 5 cucchiai di olio evo sale e pepe per condire Per il condimento: 1 porro più la metà che vi resta dal ripieno 5 cucchiai abbondanti di olio evo sale e pepe per condire parmigiano a piacere Pulite e lavate gli spinaci. Fateli bollire in acqua leggermente salata per cinque minuti. Scolateli, lasciateli raffreddare e passateli nel mixer. Preparate la sfoglia. Sul piano di lavoro mettete la farina a fontana, inserite al centro gli spinaci tritati e l'uovo. lavorate l'impasto fino a formare una palla di pasta liscia che lascerete riposare per almeno 15 minuti. Intanto mettete a bollire le patate. Una volta cotte, togliete dall'acqua e, ancora clade, togliete la buccia. In una padella antiaderente mettete l'olio, il porro tagliato a fettine, le patate tagliate a tocchetti. Accendete a fuoco medio, aggiustate di sale e pepe e lasciate cuocere per 15 minuti circa, fino a che sarà tutto ben cotto e rosolato. A questo punto spegnete il fuoco, lasciate intiepidire e passate il tutto nel mixer in modo che ne riuslti un composto omogeneo. Riprendete la palla di pasta verde, stendetela aiutandovi con un mattarello o con la macchinetta per la pasta. Formate delle strisce sottili. Disponete le strisce sul piano ancora umide (non fatele seccare!) e su un lato mettete un cucchiaino di ripieno a distanza di 2cm circa. Ricoprite con l'altro lato di sfoglia, premete per bene i bordi che vanno chiusi e tagliate formando dei quadratoni della dimensione che più vi aggrata. proseguite fino a finire le strisce e il ripieno. A questo punto potete preparare il condimento. In una padella antiaderente fate rosolare in un pò d'olio il porro per circa 15 minuti (aggiungete se necessaria un pò di acqua). Cuocete i ravioli in acqua bollente salata per un paio di minuti (sono cotti quando tornano a galla). Scolateli, rigirateli nella padella con i porri cotti e mantecate per un minuto. Impiattate, cospargete con del parmigiano e il piatto è pronto. Una vera bontà, i miei sono spariti in un batter d'occhio!!

martedì 8 febbraio 2011

Rape rosse e patate


Ci sono dei giorni in cui il mio cervello è "off line". Sarà l'inverno, sarà lo stress, sarà lo smog, saranno i rumori del traffico che mi fanno impazzire.
Fatto stà che a volte proprio non riuscirei a contare neanche fino a dieci. Perché pensare a quale numero venga dopo il tre esattamente in fila prima del cinque mi fa già esplodere il cervello. Non chiedetemi poi quanto devono darmi di resto su dieci euro se ne spendo 5,60 perché allora proprio potrei impazzire. Posso solo stendere la mano, aprire il palmo e sperare che quegli spiccetti che il fruttivendolo mi ripone per il resto siano giusti.
Allora già sò che in questi casi meglio non avvicinarsi troppo neanche ai fornelli. Meglio buttarsi su un piatto semplice, colorato, che non necessiti troppa "manutenzione" e che cuocia da solo.
Io nel frattempo provo con un cruciverba o meglio con un crittogramma (che mi piacciono pure di più!)......hai visto mai che mi si ricolleghi il cervello!


Ingredienti per due persone:

3 patate medie
2 rape rosse cotte a vapore
qualche oliva
sale, olio evo, pepe e rosmarino per condire

In una pirolfila da forno adagiate tagliate a fette le rape e le patate. Unite le olive e condite come vi piace con olio, sale, pepe e rosmarino.
Infornate a 200° per 30-40 minuti.

giovedì 2 dicembre 2010

Patate al cartoccio.....a modo mio

A volte ho la sensazione che il tempo mi sfugga dalle mani. Mi fermo un attimo a girare il foglio del calendario per metterlo sul nuovo mese e mi accorgo che siamo a dicembre.
Ma non era ieri che avevo appeso il calendario del 2010 nuovo di zecca sulla parete della mia cucina?
Deve essermi sfuggito qualcosa...........il tempo, appunto. Mi è proprio scivolato dalle mani e non me ne sono accorta.
Aggiungiamoci pure che da qualche settimana a questa parte non sò davvero, come si dice qui, "a chi dare i resti" !

E anche la cucina ne risente.
Eccovi infatti un piatto facile facile ottimo da fare quando si hanno i minuti contati.
Accendete il forno 200°.
Sbucciate alcune patate (a vostro piacimento), lavatele e tagliate e fette ben grosse.
Prendete un foglio di carta di alluminio e dentro un foglio di carta da forno.
Metteteci le patate, conditele con sale, odori a piacere (io origano, pepe e rosmarino) e qualche fiocchetto di burro.


Richiudete per bene sia il foglio di carta forno che quello di alluminio. Formate un bel cartoccio in modo che non ci siano perdite e infilate in forno già caldo.

Lasciate cuocere per circa 45-50 minuti senza mai aprire il cartoccio.
Nel frattempo dedicatevi ad altro. Se siete di fretta sicuramente mentre cuociono le patate avrete altre mille cose da fare in giro per casa.
Passati i 50 minuti aprite il cartoccio e fate rosolare in forno a cartoccio aperto ancora 10 minuti.
E il gioco è fatto!

Un suggerimento: fate un cartoccio per ogni commensale, così ognuno avrà la sua porzione nel piatto.

giovedì 11 novembre 2010

Sformato di patate e cipolle

Qual'é il posto migliore per passare un paio d'ore di un pomeriggio piovoso?

In libreria, naturalmente!

A dire il vero a me piace anche quando c'è il sole e anche per più di due ore.

Ok, diciamola tutta. Sarei capace di passarci intere giornate. Forse è l'unico luogo dove perdo la cognizione del tempo. Ecco perché ormai le mie "visite" in libreria sono tipo gita organizzata. Devo darmi giorno e orario prestabiliti, durata della visita e, soprattutto, budget da spendere (che puntualmente sforo!).

Non sò a quanti di voi succeda. Io vengo proprio attratta, già dall'esterno, peggio di una droga. Anzi, é proprio la mia droga. E quando sò che non ho tempo a sufficienza (cioé almeno quelle due orette) passo davanti la vetrina e mi giro dall'altra parte. Faccio finta di non guardare o di non essere interessata. E, ovviamente, tiro dritto! E se stò con qualcuno che mi dice "entriamo un attimo?" Rifiuto energicamente l'invito e la metto sullo scherzo "Un attimo? E che ci fai con un attimo in libreria?!" Che poi per me tanto scherzo non é (anzi, proprio per niente).

La battuta però fa sempre effetto e con una risatina riesco in genere ad evitare l'entrata.


Ecco, in una delle mie spedizioni in libreria, al reparto di cucina, dove passo una buona fetta della mia "gita", ho trovato un libro che mi ha subito incuriosito Semplici bontà, l'arte di cucinare con meno di 5 ingredienti. Se vi capita dateci una sfogliata, ci sono tanti suggerimenti e tante idee davvero interessanti.

E se passando tra uno scaffale e l'altro inciampate su un qualcosa di goffamente seduto sullo scalino con in grembo un mucchio di libri, non vi spaventate, sono solo io!



Ingredienti:

3 patate
3 uova
2 cipolle
olio evo
sale


Bollite le patate, sbucciatele e tagliatele a pezzi non troppo piccoli. Pulite la cipolla, tagliate anche questa a pezzi e mettetla a bagno i acqua per dieci minuti. Sbattete le uova per bene, salatele e unite le patate e la cipolla a pezzi. Oleate una pirofila da forno di circa 22 cm, travasateci il composto e infornate a 170° per 15 minuti circa.

Cucina povera di ricca riuscita!

venerdì 15 ottobre 2010

Peperonata piccante

Al mio caro nonno.

Ogni volta che preparo la peperonata mi torna in mente mio nonno paterno. A lui piaceva tanto e mia nonna glie la cucinava spesso.
Così mi capitava sovente in entrare in casa loro mentre pranzavano e vedere lui, seduto a capotavola, con la peperonata nel piatto ancora fumante. Dove puntualmente aveva già schiacciato le patate e allargate perfettamente su tutta la circonferenza del piatto.
Io lo osservavo perplessa difronte a quella operazione curiosa dello schiacciamento delle patate.
Lui mi guardava, mi sorrideva e, avendo già capito cosa la mia mente da bambina curiosa stava osservando, mi spiegava senza troppi fronzoli "Così si raffreddano prima" e dava una forchettata a quel piatto con un gusto tale che sembrava stesse mangiano un filetto dei più prelibati.
E mi sorprendo ogni volta di quanto questo piatto così semplice sia allo stesso tempo tanto evocativo per me. E' incredibile come i ricordi dell'infanzia possano riaffiorare mentre sento l'odore dei peperoni e delle patate che cuociono nel coccio.
Per me è una specie di piccola magia.
Non esiste una ricetta precisa per la peperonata e ognuno ha la sua. Ne trascrivo una orientativa per due o tre persone, proprio per chi non l'ha mai assaggiata e non sà da dove iniziare:
3 patate medie
1 peperone
1 cipolla
2 pomodori pelati con succo
olio extra vergine di oliva
peperoncino e spezie a piacere (io pepe ed origano)
sale per condire
In una pentola di coccio mettete un pò di olio senza essere troppo parsimoniosi.
Aggiungete i pomodori pelati ed accendere a fuoco basso. Quando l'olio e il pomodoro iniziano a scaldarsi mettete le verdure tagliate grossolanamente. Insaporite con sale, peperoncino, origano e pepe (se gradite).
Unite mezzo bicchiere di acqua e fate cuocere per circa 40 minuti.
E' buona calda, ottima riscaldata il giorno dopo!

martedì 17 agosto 2010

Gratin di patate e provola

Chissà perché le ricette semplici hanno sempre grande successo. Come questa per esempio. Fatta in fretta e furia quasi per sbaglio pur di non buttare della provola che dimorava nel mio frigorifero ormai da qualche giorno.
Incredibile ma vero: ha avuto un successone. Forse perché a prima vista non te lo aspetti.
E cosa ci si potrebbe aspettare da alcune patate bollite se non il sapore delle patate bollite?
Insomma, che dirvi. Sarà che a me le patate piacciono anche bollite, sarà che amo il gusto deciso della provola.
Fatto stà che il mio esperimento è piaciuto un sacco!!



Ingredienti (per due persone):
4 patate di media grandezza
g 100 di provola
un pizzico di pepe
alcuni ciuffetti di burro

Fate bollire le patate (con la buccia) in abbondante acqua per una decina di minuti.
Scolatele, lasciatele intiepidire e sbucciatele. Tagliatele a fettine non troppo sottili e adagiatele in una pirofila da forno. Coprite con fettine di provola, qualche ciuffetto di burro e pepe a piacere.
Infornate a 200° per 20 minuti circa. Servitele tiepide.

Più facile di così!!

venerdì 6 agosto 2010

Zucchine ripiene e Roma vuota

Roma è sempre bella. Soprattutto in agosto, quando si svuota



quando passeggiando in centro in una mattina qualsiasi sembra che sia stata abbandonataquando tutti i romani sono fuggiti


e resta la città che sembra parli da sola, sembra dire "Andate pure, io vi aspetto qui, non mi muovo......"
E tutto è stranamente calmo, silenzioso, paradossalmente più reale del solito......


Venite a passeggiare in centro, Roma in questi giorni è più bella che mai.......


Zucchine ripiene


Ingredienti (per due persone):

4 zucchine tonde

4 patate

1 cipolla rossa bella grande

2 cucchiai di farro

2 cucchiai di orzo

50g di mozzarella

2 cucchiai di salsa di pomodoro

1 spicchio di aglio

sale, olio evo, origano e pepe per condire




Lavate le zucchine, tagliate la parte superiore che fungerà da tappo e svuotatele. Salate l'interno e lasciatele a testa in giù.

In una ciotola tagliate a pezzetti metà dell'interno delle zucchine, il pomodoro, i cereali e condite con sale, pepe e olio. Riempite le zucchine e copritele con i tappetti che avevate lasciato d aparte.

Mettete in una pirofila da forno e tagliateci intorno le patate e la cipolla a cubetti non troppo piccoli. Condite tutto con lo spicchio di aglio, origano, olio, sale e pepe.

Infornate a 200° per 45 minuti circa.

Si possono servire tiepide o anche fredde.




lunedì 5 luglio 2010

Pomodori col riso

La definizione esatta sarebbe "pomodori ripieni di riso con contorno di patate" ma a casa mia questi per semplicità si chiamamno solo "pomodori col riso".

I pomodori devono essere rigorosamente pomodori casalino altrimenti non parliamo della stessa cosa. E' così che sono famosissimi nella cucina tipica giudaica romana.



Ingredienti per due persone:

4 pomodori casalino (se sono molto piccoli 6)

6 cucchiai abbondanti di riso carnaroli

4 patate grandi

5 cucchiai di passata di pomodoro

un ciuffo di prezzemolo

due spicchi di aglio

un rametto di rosmarino

qualche foglia di basilico (facoltative)

sale, pepe e olio extra vergine per condire



Lavate i pomodori, tagliate il "cappuccio" e svuotateli aiutandovi con un cucchiaino. Salate leggermente l'interno e capovelgeteli, in modo da far scolare un pochino l'acqua all'interno.

Pelate le patate, lavatele e tagliatele a cubetti.

Preparate il ripieno. In una ciotola mettete il riso, la passata di pomodoro, aglio, prezzemolo tritato e condite con sale, pepe e olio a piacere (siate gentili con il condimento, cioè abbondate!).

Riprendete i pomodori svuotati e riempiteli con il riso appena condito. Chiudete ogni pomodoro col suo coperchio e adagiatelo su di una pirofila da forno. Stessa procedura con gli altri pomodori. Mettete alla fine le patate intorno e in mezzo tra un pomdoro e l'altro. Condite le patate con sale, olio, basilico e rosmarino e date ancora un filo d'olio su tutta la pirofila.

Infornate a 200° per circa 40-45 minuti fino a che i pomdori e le patate non saranno ben dorati.



Ottimi da servire sia caldi che freddi!

Consigli: non usate l'interno dei pomodori svuotati per condire il riso e siate gentili, molto gentili, con l'olio e con il condimento in genere!!

lunedì 24 maggio 2010

Patate agrodolci alle olive

Cucino patate 365 giorni l'anno. Se ne consumano (ne sono praticamente certa!) più a casa mia che in una famiglia di 5 persone del nord Europa. eppure loro ne mangiano di patate.......
Comunque sia, devo andarmi a trovare sempre nuove ricette per portarle in tavola e così sperimento....
Provatele anche voi, questa è una ricetta veloce, facilissima e sono davvero buone!!

Ingredienti per due persone:
g 250 patate (meglio se patatine novelle)
2 cipolline fresche
una decina di olive nere
un cucchiaino di capperi sotto sale

1/2 cucchiaino di zucchero
1 cucchiaio di aceto di vino rosso
olio extra vergine di oliva
sale

Lavate le patate e scottatele in acqua bollente per 5 minuti. Scolatele, lasciatele intiepidire e pelatele. In una padella antiaderente mettete le cipolline tagliate a rondelle, i capperi sciacquati in acqua fredda, le olive e fate andare a fuoco medio per qualche minuto.
Aggiungete le patate tagliate a cubetti non troppo piccoli (se sono patate novelle intere) e un mezzo bicchiere d'acqua circa in modo da coprire il tutto.
Fate cuocere per 30 minuti circa finchè le patate saranno cotte ma ben sode. Regolate di sale, aggiungete lo zucchero e l'aceto e fate andare ancora pe 5 minuti.
Potete servirle tiepide o anche fredde come insalata estiva.

giovedì 6 maggio 2010

Uova su letto di patate







“Mamma cosa c'è dentro quelle scatole?”



“Uova”



“Uova??? Ma come mamma, ma che le uova si comprano??”



Ricordo perfettamente la scena. Avrò avuto forse 5 anni. Ero seduta nel carrello della spesa e per la prima volta quelle scatole grigie avevano attirato la mia attenzione.



Da buona bambina nata e cresciuta in campagna le uova per me si prendevano nel pollaio. Andavo tutte le sere insieme a mio nonno. Ci armavamo di secchiello, entravamo dove c'erano le galline appollaiate su mucchietti di paglia, se erano ancora lì sedute le mandavamo via e raccoglievamo le uova fresche fresche, anzi, calde calde appena “sfornate”.



Facile comprendere perché per me era assurdo acquistare le uova al supermercato. Ne avevamo tante a casa!!!



Gli anni sono passati, la vita ha fatto il suo corso e oggi anch'io sono costretta a comprare le uova al supermercato. Non tutte però, sia chiaro.



Scelgo accuratamente le uova che devo mangiare o che uso per le mie ricette.



Innanzitutto devono essere freschissime, come appena raccolte dalla paglia.



Poi devono arrivare da galline che hanno vissuto all'aperto, che hanno avuto modo di scorazzare sulla terra, beccare qua e là e correre se qualcuno le insegue o solo se vedono un cane in lontananza.



Devo essere certa che anche queste galline (come le mie tanti anni fa) mangino alimenti vegetali senza coloranti, grassi animali o OGM.



E, visto che le devo acquistare in scatole, che almeno siano di carta riciclabile e riciclata.



Sono esigente, lo so, ma ho trovato le uova che cercavo e colgo l'occasione per suggerirle anche a voi:







Occorrente per due persone:



4 uova Ovito da allevamento a terra (anche qui metterò il collegamento)



3 patate



una noce di burro



5 cucchiai di latte



2 cucchiai di pangrattao



una manciata di pepe in grani misto



la punta di un cucchiaio di curry



la punta di un cucchiaio di curcuma



3 cucchiai di parmigiano



sale per condire



Mettete a bollire le patate con tutta la buccia. Quando saranno cotte, lasciatele intiepidire, sbucciatele e tagliatele a fette non troppo sottili.



Prendete una pirofila da forno, imburratela, spolveratela col pangrattato e disponete le fette di patate sul fondo.



Rompeteci sopra le uova Ovito, facendo attenzione che restino intere (cercate di posizionarle sui quattro lati della pirofila e non tutte vicine).



Aggiustate di sale, spolverateci sopra le spezie e i parmigiano. irrorate con il latte e fate cuocere a 170° per 20 minuti circa.



Servitele calde, sentirete che bontà.



Un ottimo secondo alternativo alla carne, provatele!







ovito

ovitoclub



Articolo sponsorizzato

mercoledì 28 aprile 2010

Torta rustica patate e provola

"Signora non se preoccupi: due giorni e il lavoro è fatto".
Risultato: sono passati quattro giorni e i due operai che dovevano "solo" sostituire la caldaia sono ancora accampati nel mio bagno.
"Un piccolo incoveniente Signò, cose che capitano" mi spiega stamattina col suo marcatissimo e inconfondibile accento romano uno dei due "domani finimo e poi se ne annamo"...........
"e speriamo!" aggiungo io.

Neanche a dire che casa è impraticabile. Polvere ovunque, scatoloni in salotto, secchi pieni di attrezzi di lavoro e un enorme tubo celeste arrotolato soggiaciono accanto al mio splendido divano ad elle.......avete idea di che colore sia diventato il mio parquet????

Lasciamo perdere. Spero solo che arrivi presto domani e che effettivamente gli operai alzino le tende come promesso. Non ho nulla contro di loro, per carità, stanno lavorando, figuriamoci.

Solo che per una fissata dell'ordine e della pulizia come me questi sono giorni terribili........

Mi capite, vero??

Intanto gustatevi questo tortino salato. Facile, veloce e molto gustoso.

Ingredienti:
1 rotolo di pasta sfoglia
g 200 di provola affumicata
2 patate grandi
semini di sesamo per guarnire

Srotolate la pasta sfoglia e disponetela con la sua stessa carta da forno in una pirofila da forno di 18-20cm. Pulite le patate e tagliatele a fettine sottilissime. Tagliate a fette anche la provola (io avevo quella già a fette).
Procedete disponendo a strati la provola con le patate e poi richiudete la sfoglia attorciglianolda un pò in modo che resti chiusa.
Spennellate la superficie con un pò di acqua e spolverate di semi di sesamo.
Infornate a 20° per 25 minuti.
Servitela tiepida, in modo che la provola sia ancora filante.

Buon appetito!

giovedì 8 aprile 2010

A scuola di cucina: gnocchi di patate

Tutte le migliori trattorie romane il giovedì, come vuole la tradizione, vi cucinano gli gnocchi.
E oggi facciamo un'altra virtuale lezione di cucina per farvi vedere come si preparano.
Lista degli ingredienti cortissima: patate, sale e farina.
Per l'ottima riuscita degli gnocchi è fondamentale la qualità delle patate. Scegliete le patate a pasta gialla per gli gnocchi (asciutte e farinose) oppure, meglio ancora, patate con la buccia rossa.

Cominciate, per fare un pò di pratica, da una dose minima, diciamo per due/tre persone:

4 patate lessate (con la buccia)
g 300 circa di farina
un pizzico di sale
Innanzitutto setacciate la farina e mettetela da una parte.
Sbucciate le patate (meglio se ancora calde) e passatele con lo schiacciapatate


potete anche schiacciarle con la passatutto o semplicemtne con una forchetta


l'importante è che il risultato finale sia più o meno questo


Disponete ora la farina intorno alla montagnetta di patate che avete ottenuto


aggiungete un pò di sale per condire le patate e cominciate ad impastare


All'inizio l'impasto risulterà un pò sbricioloso ma continuate ad impastare per renderlo a poco a poco più compatto


fino a che non diventi una palla di pasta liscia e morbida

A questo punto dategli una forma un pò allungata e cominciate a tagliare dei pezzetti


lavorate ogni pezetto stendendolo fino a creare una sorta di serpente


preparatene un paio per volta, cospargeteli di farina


e cominciate a tagliare dei piccoli pezzetti (coltello a lama fine)



Continuate a stendere strisce e a tagliare fino ad esaurimento della pasta a disposizione.


Ed ecco il risultato finale

Per cuocerli basta buttarli in acqua bollente slata ed attendere che tornino a galla.
Appena galleggiano sono cotti.
Rovesciateli in una ciotola e conditeli come più vi piace: al ragù, ai funghi porcini, ai quattro formaggi, o semplicemente con sugo di pomodoro e parmigiano...... i miei preferiti!
Buon appetito!

martedì 6 aprile 2010

Involtini di bietole e patate


Ci sono tante versioni di questi involtini. Alcune ricette li voglino con foglie di verza, altre uniscono al ripieno prosciutto o bresaola. Oggi ho voluto provare invece una alternativa light.

Semplici, buoni, ottimi anche per chi è a dieta strettissima!!!

Ingredienti per 2 persone:
4-5 patate lessate
alcune foglie (grandi) di bieta lessata (che rimangano però intere)
5 cucchiai di pangrattato (io matza meal)
un tocchetto di margarina vegetale
noce moscata, sale e pepe per condire
una mozzarella (facoltativa)

In una ciotola schiacciate le patate ed insaporitele con noce moscata, sale e pepe. Se volete, aggiungete una mozzarella a tocchetti. Mescolate per bene.
Sul piano di lavoro stendete le foglie di bieta e inserite un cucchiaio circa di composto di patate quindi avvolgete e proseguite con le altre foglie fino ad esaurimento degli ingredienti a vostra disposizione.
Imburrate una teglia da forno e passateci il pangrattato. Disponete in fila gli involtini creati. Spolverate con altro pangrattato e qualche tocchettino di margarina e infornate a 180° per 20 minuti.

Serviteli caldi.

mercoledì 10 marzo 2010

Tortino di patate su giro di broccoletti

Avete mai trascorso un'ora in chat con vostro marito perché non riesce a far entrare la giacca dell'abito elegante in valigia????
E meno male che la tecnologia moderna ci permette di comunicare a distanze abissali come se fossimo uno di fronte l'altro. Ed infatti è riuscito a farmi innervosire anche a 20.000 (o non so quanti) km di distanza!!
Andiamo per ordine. La valigia, neanche a dirlo, glie la devo preparare sempre io. Sarebbe capace di portarsi il telecomando della tv in camera e non lo spazzolino da denti o il rasoio.
E la giacca, ovviamente, insieme a tutto il vestito, l'avevo messa ripiegata a prova di stiro, per bene nella valigia.
Ora, come è possibile che adesso la giacca non rientri in alcun modo in valigia?????
Così mi sono messa lì e passo passo l'ho dovuto guidare nella lezione "come piegare una giacca e adagiarla in valigia senza accartocciarla". Non oso immaginare come uscirà fuori quella povera giacca. E il bello è che la deve ancora usare prima di tornare a casa! Non fatemi indagare oltre, che è meglio......


Veniamo a noi. Perchè il marito non c'è ma qui si deve pur mangiare!

Non mi stancherò mai dirlo, viva la cucina povera, anzi poverissima. E cosa c'è di più povero di broccoletti e patate? Tanto poveri quanto gustosi, che messi insieme riescono a creare deliziosi piatti per chi, come me, non va molto d'accordo con i secondi di carne.

Ingredienti per due persone:
5 patate medie
1 mozzarella
g 200 di broccoletti
1 aglio
un tocchetto di burro
g 50 di parmigiano grattugiato
5 cucchiai di olio extra vergine di oliva
sale, pepe, peperoncino e noce moscata per condire

Mettete a bollire le patate. Qundo saranno cotte sbucciatele, schiacciatele e mettete il composto in una ciotolina. Pulite intanto i broccoletti e bolliteli per 5 minuti in acqua salta. Ripassateli in padella con olio, aglio e peperoncino per circa 10-15 minuti (non fate cuocerli troppo).
Riprendete la ciotolina con le patate schiacciate. Salate, aggiustate di pepe e noce moscata e inserite la mozzarella tagliata a cubetti. Imburrate delle formine da flan (vanno benissimo anche quelle per i maffin), inserite un paio di cucchiai del composto e cospargete di parmigiano. Infilate in forno a 200° per 20 minuti circa. Lasciatele un pò intiepidire prima di toglierle dagli stampini.
Impiattate i tortini ottenuti con i broccoletti intorno. Servite ben caldo e buon appetito!

PS: ma la giacca secondo voi mi tornerà a casa?????

venerdì 12 febbraio 2010

Patate, funghi e ceci

Non mangiando quasi per niente la carne devo inventarmi qualcosa di sfizioso da mandar giù che non sia sempre pasta!
E in inverno col freddo mi preparo questi piatti caldi e nutrienti che mi soddisfano a pieno.
Io lo uso come piatto unico ma va bene come antipasto o come contorno se preferite.
Ovviamente è semplicissimo. Ottimo anche per i "non addetti ai fornelli":

Occorrente per due persone:
2 patate belle grandi
g 200 funghi misti (anche surgelati)
g 80 circa di ceci lessati
una manciatina di prezzeolo
uno spizcchio di aglio
1/2 bicchiere di vino
qualche grano di pepe nero
olio evo, sale e peperoncino per condire


In una casseruola (meglio se di coccio) mettete un filo di olio, aglio e peperoncino e accendete a fiamma bassa. Metteteci le patate tagliate a cubetti non troppo piccoli, i ceci, i funghi e il prezzemolo. Salate, aggiungete pepe e peperoncino a piacere. Fate cuocere per circa 40 minuti, aggiungendo a metà cottura il vino (facoltativo).
Servite ben caldo. Semplice, buonissimo e profumato!





Vi lascio con alcune foto che ho scattato stamattina.
Roma sotto la neve è qualcosa di meraviglioso!





































mercoledì 27 gennaio 2010

Tortino patate e tacchino



Le torte rustiche di pasta sfoglia mi piacciono tanto. Ci si può sbizzarrire con il ripieno e sono sempre buone. Questa che vi propongo è semplice e gustosissima.
Ingredienti:
1 rotolo di pasta sfoglia
4 patate medie lessate
5 fette di fesa di tacchino arrosto
1 mozzarella
sale q.b.
un pizzico di noce moscata
un pizzico di pepe
Stendete il rotolo di pasta sfoglia con tutta la carta forno che la avvolge su una pirofila.
Bucherellate la pasta con la forchetta. A parte schiacciate le patate lesse con una forchetta e aggiungete sale, pepe e noce moscata a piacere. Inserite il tacchino tagliato a listarelle e la mozzarella a cubetti. Amalgamate il tuttto e versatelo all'interno della pasta sfoglia. Ricoprite con la pasta rimasta, spennellate con un pò di acqua (o latte o uovo) e infornate a 200° per 20 minuti.
Fatto! Da servire tiepida o fredda come si preferisce.
Buon appetito!