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martedì 17 gennaio 2012

Cumin and Coriander Bread

I guess I'm in lethargy. I wake up in the morning but I sleep until noon. I am all day tired and confused. I feel like my head is completely empty. No ideas, no arguments, no too long speeches (well, no speeches at all). So my blog too is in winter lethargy. Please be patient.
I need some warm temperatures and sun. Maybe I will ask to Arabafelice to accomodate me for a couple of days in her 35°C land :)
Meanwhile if you see in a supermarket a zombie filling at random the shopping cart, don't worry, it's just me.


Cumin and coriander bread
What you need:
g 500 flour
g 25 fresh yeast
1tbs salt
2 tbs extra virgin olive oil
2 tbs coriander
2 tbs cumin

Directions:
  • in a large bowl put the flour and in the middle place the yeast, the oil and the salt
  • add slowly about 1/2 cup of hot water and mix all together until have a good soft dough
  • cover with a cotton cloth and leave a warm place until it double or more (about 3 hours)
  • take the dough, have one big bread or more smallers, cover with spices (and more grains of salt if you like) and cook at 220° C for about 35 minutes
Easy, flavoured and very good taste. Enjoy!

martedì 27 settembre 2011

Pane giallo di ceci e curcuma


Continua la mia latitanza dal blog. E a peggiorare le cose adesso ci si è messa pure la macchina fotografica che fa i capricci. Ne urge una nuova. Considerando che tra un mese è il mio compleanno potrei farmela regalare. O forse potrei andare a cercarne una che mi piace e anticiparmi il regalo. Che non è proprio male come idea. Dovrei solo trovare una mezza giornata da dedicare allo shopping da macchina fotografica. E la vedo molto dura in questo periodo.
Intanto vi lascio con una ricetta niente male, un pane con la farina di ceci che sperimentato qualche giorno fà. La presenza della curcuma serve solo a potenziare il colore giallo dell'impasto ma l'effetto è stato molto gradito. Volendo si può usare interamente la farina di ceci, il risultato è di tutto rispetto.
E' un pane leggero, che resta croccante e dal sapore rustico. Ottimo accompagnamento per secondi di carne o per i legumi ma a me piace anche da solo!





Ingredienti:
300g di farina 00
200g di farina di ceci
1 cucchiaio di curcuma
1 cucchiaio di sale fino
1 cucchiaio di olio evo
1 cucchiaino di zucchero
1 bustina di lievito secco

In una boule capiente mischiate le due farina e la curcuma. Aggiungete il sale, l'olio, il lievito e lo zucchero. Unite mezzo bicchiere circa di acqua a filo meglio se tiepida e cominciate ad impastare. Formate una palla di pasta liscia, coprite con un canovaccio e lasciate riposare per circa un paio di ore in luogo protetto e non freddo.
Trascorso il tempo riprendete l'impasto lievitato, dategli la forma che preferite e stendetela sulla placca del forno precedentemente coperta con carta forno. Lasciate riposare ancora un'oretta.
Infornate a 200° per circa 40 minuti. Lasciate raffreddare il pane e gustatevelo!

giovedì 24 marzo 2011

Ciabattine al pepe nero

Sono per i gusti decisi. Come avevo già detto qui tempo fa, ho un angolo della mia cucina tutto dedicato alle spezie. Erbette varie ed aromi freschi e secchi non mi mancano mai.
Ho una marea di spezie che mi faccio arrivare da oltremare. Ce ne sono alcune di cui non conosco neanche il nome e non ho la più pallida idea di come possano esere usate. Ma ce le ho. E le mostro a chiunque passi da casa mia come se fossero un trofeo.

E alla domanda insidiosa "E questa cos'è? Ma a che serve?" io rispondo sempre prontamente "Non lo so, ma non è bellissima? Senti che profumo!" E tutti mi guardano con aria sospettosa e sò che si cuciono la bocca per non esplodere in un "Ma tu sei proprio scema!"

Ora, vero è che alcune spezie sono a me sconosciute e stanno lì in bella mostra. Altrettanto vero è però che quelle che conosco le uso e le infilo ovunque!

Pane compreso. Provate questo ad esempio, e poi mi saprete dire!


Ingredienti:

g 500 farina tipo Miscela per Pane Molino Chiavazza
1 cucchiaio di sale
1/2 cucchiaio di zucchero
1 cubetto di lievito
2 cucchiai di olio evo
1 cucchiaino di pepe macinato
1 manciata di pepe nero in grani
rosmarino


In una boulle capiente mettete la farina, il sale, lo zucchero, il cubetto di lievito, l'olio e il pepe macinato. Lavorate bene l'impasto e formate una palla che lascerete a lievitare per almeno 3 ore, coperto con uno strofinaccio in luogo caldo.
Riprendete quindi la pasta e formate delle schiacciatine, cospargete di pepe in grani e rosmarino ed infornate a 220° per 15-20 minuti.
Tolietele dal forno e lasciatele raffreddare.

Buonissime per accompagnare formaggi stagionati, verdure (grigliate o sott'olio) e salumi.

Buon appetito!

giovedì 10 febbraio 2011

Pane porri e cereali


Le piccole soddisfazioni della vita. Veder pubblicata la propria ricettina sul portale della Vicenzi MatildeTiramisù!

Cose da niente, lo so. Cose però che fanno tanto piacere.

Vi lascio invece con un fantastico pane che ho realizzato con una delle farine di cui Molino Chiavazza mi ha gentilmente omaggiato.

Alla ricetta base ho aggiunto un porro stufato. Il risultato? davvero buonissimo, provatelo!

Ingredienti:

g 500 miscela per pane ai cereali Molino Chiavazza

1 porro

2 cucchiai di olio evo +2 per condire il porro

1 cucchiaio di sale

1/2 cucchiaio di zucchero

1 bustina di lievito secco

un pizzico di pepe


In un bicchiere di acqua calda fate sciogliere il lievito secco. Intanto mettete la farina a fontana e uniteci lo zucchero, il sale e due cucchiai di olio. Iniziate ad impastare aiutandovi con l'acqua calda e il lievito. Impastate bene fino a fomrare una palla e lasciate riposare per un'oretta, fino a che la pasta avrà raddoppiato il suo volume.

Intanto in una padella antiaderente mettete gli altri due cucchiai di olio, il porro tagliato a fettine e un pizzico di pepe. fate rosolare per dieci minuti circa e spegnete.

trascorso il tempo della prima lievitazione riprendete la palla di pasta, allargatela con le mani e mettete all'interno il porro. Impastate ancora cinque minuti fino a che il porro non si sia ben amalgamato all'impasto. L'impasto risulterà un pò appiccicaticcio ma non preoccupatevene. Formate una nuova palla e lasciate riposare ancora un'ora.

Quindi riprendete la pasta, dategli la forma che desiderate e adagiatela sulla piastra del forno coperta con cartaforno. Fate un paio di tagli in superficie e infornate a 200° per circa 40 minuti.


Il profumo e il sapore del porro in mezzo all'impasto ai cereali dà un tocco particolare a questo pane. Ottimo per accompagnare piatti di carne o formaggi.

A me piace anche da solo, é davvero molto gustoso!

martedì 14 dicembre 2010

Pane nero con noci e uvetta

Impastare mi piace sempre tanto. Il pane me lo faccio ogni volta che posso e anche se non viene perfettissimo lo preferisco di gran lunga a certi pani quasi finti che si comprano in giro che dopo un'ora già hanno perso fragranza e freschezza.
E come faccio per la pizza, anche con il pane mi piace sperimentare e provare gusti nuovi.

Eccovi una versione di un mix di farine integrali (biologiche) con noci e uvetta.

Ottimo per questo periodo, da presentare a tavola in alternativa o in aggiunta al pane tradizionale.

Ingredienti:
g 100 farina di farro integrale
g 100 di farina di grano saraceno
g 100 di farina di avena integrale
g 200 di farina bianca 00
1 cubetto di lievito (g 25)
g 100 di noci
g 100 di uvetta
sale

Mischiate le farine, salate a piacere e lavoratele con il cubetto di lievito e poca acqua fino a formare una palla di pasta.
Lavorate la pasta per circa 15 minuti e lasciatela riposare per un paio d'ore.
Riprendete la pasta, allargatela sul piano di lavoro, riempitela con le noci sminuzzate grossolanamente e l'uvetta. Impastate il tutto per altri cinque minuti.
Lasciate riposare ancora un'oretta.
Date all'impasto la forma che desiderate (filone, pagnottina o panini), fate dei tagli in superficie e infornate a 220° per 20-25 minuti circa.

Lasciatelo raffreddare e gustatelo con burro, in accompagnamento ai formaggi o semplicemente da solo, davvero gustoso!!

martedì 14 settembre 2010

Ciambella di pane integrale al rosmarino

Il primo pane della stagione.
Faccio ancora a cazzotti con il lievito madre (che quindi non riesco a farmi a casa), non ho la macchina per il pane e il mio forno da tempo dà segni di squilibrio.
Nonostante tutto ci ho (ri)provato.
Sono testarda, io.
E questa volta mi è andata bene. La ciambella è venuta croccante fuori, morbida dentro e ho la cucina inondata dal profumo di pane e rosmarino!!
Davvero niente male!

Ingredienti:
g 150 farina di farro integrale
g 50 farina di avena integrale
g 250 farina 00
1 cubetto di lievito fresco
1 cucchiaio di olio evo
sale fino per condire e grosso per guarnire
una manciata abbondante di rosmarino
origano a piacere

In un contenitore mischiate le farine. Aggiustate di sale, aggiungete l'olio e il lievito sciolto in poca acqua calda e cominciate ad impastare aggiungendo ancora acqua quanto basta per avere un composto morbido ma non appiccicoso. Se non avete la macchina per il pane (come me) impastate a mano per dieci minuti circa. Unite metà del rosmarino e continuate ad impastare per altri dieci minuti circa.
Formate una bella palla e lasciate riposare al buio per circa 3-4 ore, fino a che non sia più che raddoppiato di volume.
Passato il tempo riprendete la pasta lievitata e stendetela sul piano di lavoro. Attorcigliatela e formate una ciambella. Cospargete la superficie con un pochino di olio e sale grosso, rosmarino e origano a piacere.
Infornate a 200° per circa 35-40 minuti.

Sentirete che profumo!!

Con questa ricetta partecipo al Calendario 2010 di Ammodomio

mercoledì 9 giugno 2010

Focaccia di patate con pomodorini e origano

La scorsa settimana a casa di mia sorella sfogliavo la rivista "Sale e Pepe" e mi sono imbattuta in questa focaccia che ha subito attirato la mia attenzione.
Così, mentre a tavola erano tutti presi tra chiacchiere e pettegolezzi vari, io mi sono ritrovata in angolino a copiarmi la ricetta su un foglietto di carta strappato al volo da un quadernino di mio nipote. Il quale mi ha guardato e mi ha detto:" zia, devi farci la foto e metterla sul tuo blog, vero?" E, ad una mia risatina di assenso, come se fossi stata smascherata, ha aggiunto: "Tu cucini solo per il blog!"
Inutile spiegare a quel ragazzino dispettoso (che io adoro) che cucino innanzitutto per sfamare suo zio e che l'impresa mi costa impegno e fatica (ottima forchetta ma dai gusti molto difficili), altro che bolg!!
Però poi si unisce l'utile al dilettevole e allora ecco che scatta la foto per il blog!

Ingredienti:
g 500 farina
g 25 lievito di birra
g 15 zucchero
g 300 patate
20 pomodori ciliegino
olio extra vergine di oliva
origano secco
sale
semi di sesamo

Lessate le patate. Diluite il lievito con ml100 di acuqa tiepida e scioglietevi lo zucchero. Disponete la farina a fontana, versate al centro l'acqua e impastate. Schiacciate le patate calde e unitele al composto.
Aggiungete ml 70 di acqua tiepida e lavorate per 10 minuti. Diluite g 25 di sale in ml 30 di acqua e aggiungetela al composto, impastando per altri 10 minuti. Unite g 20 di olio e lavorate fino a che la pasta risulterà soda ed elastica. Fatela riposare coperta per almeno 2 ore.
Versate dl 1,5 di olio in una teglia di cm 28, trasferitevi la pasta e appiattitela con le mani. Tagliate i pomodori più grossi a metà, schiacciateli nella pasta, insaporite con abbondante origano, semi di sesamo e ml 30 di olio.
Fate lievitare finché l'impasto avrà raggiunto il bordo della teglia.
Cuocete la focaccia in forno caldo a 200° per 35-40 minuti finché sarà dorata.
Lasciate riposare 10 minuti prima di sfornare.

lunedì 31 maggio 2010

Pizzette

Il conto alla rovescia è iniziato. I mondiali di calcio in Sud Africa stanno per iniziare.
In genere non sono una gran patita del calcio ma avvenimenti di questa portata emanano sempre un'aura di fascino irresistibile. Quest'anno poi mi incuriosisce molto la location, che sono sicura con i suoi colori e le sue tradizioni ci farà belle sorprese.
Non ultimo mi devo preparare. Come a cosa? Con un pancione in casa che si tuffa in poltrona e adora guardare le partite mentre sgranocchia, devo assolutamente mettere giù una lista di pietanze da "servirgli" in poltrona!!
Ecco perchè appena ho visto il contest della cucina di qb ho deciso subito di dare il mio apporto ma soprattutto di studiarmi bene le ricette di tutti i partecipanti! Mi serviranno tutte!!!
Ingredienti per circa 20 pizzette:
g 250 farina 00
1/2 cucbetto di lievito
ml 300 di passata di pomodoro
un mazzetto di baislico
origano
un pizzico di pepe
sale e olio extra vergine per condire
Impastate la farina con il lievito, sale a piacere e aggiungete acqua in modo da lavorare bene l'impasto e formare una palla.
Lasciate riposare per 4 ore circa.
Riprendete l'impasto, formate tante piccole rondelle (per stampo potete usare la base di un bicchiere) e disponetele sulla palacca del forno (con un foglio ci carta forno).
In un ciotola unite insieme il pomodoro, sale, pepe, origano e un filo di olio. Girate bene.
Mettete un cucchiaio circa di salsa di pomodoro su ogni pizzetta. Guarnite con una foglia di basilico e ancora un filo d'olio.
Infornate a 200° per 10 minuti circa.
Piccole e sfiziose, servitele "in poltrona" calde appena sfornate. E' in quel momento che danno il massimo!


venerdì 28 maggio 2010

Challah-Il pane del sabato

Challah, ovvero il pane dello Shabbat, il sabato ebraico, giorno del riposo settimanale.
Per chi è osservante la sua preparazione è quasi un rito.
Si impasta il venerdì mattina e va fatto lievitare e cuocere prima del tramonto. Prima cioé che compaiano tre stelle in cielo, momento in cui si entra appunto nello Shabbat e momento superato il quale ogni attività lavorativa va (andrebbe) sospesa.
Da un impasto si ricavano due trecce di pane, che stanno a rappresentare le manne cadute dal cielo durante l'esodo dall' Egitto. Il pane intrecciato va poi coperto da un panno bianco che stà a rappresentare la rugiada di cui era ricoperta la manna del mattino.

Le innumerevoli ricette che si trovano in giro per i blogs prevedono tutte le uova.
Io vi presento questa versione senza uova, molto più leggera e delicata.

Ingredienti:
g 500 farina 00
1/2 cubetto di lievito
1 cucchiaio di sale
1/2 cucchiaio di zucchero
1 tazzina di olio extra vergine di oliva+olio per spennellare
due manciate di semi di sesamo

Impastate la farina con il lievito, il sale e lo zucchero unendo l'olio e tanta acqua quanto basta e lavorate l'impasto fino a formare una palla che lascerete lievitare almeno 5 ore, rimodellandola di tanto in tanto.
A lievitazione ultimata dividete l'impasto in due parti. Ogni parte la ridividerete in tre, formando tre scisce, da cui lavorerete una treccia.
Fate lo stesso con l'altra parte di impasto. A trecce ultimate, spennellatele con olio e spolverate con abbondanti semini di sesamo.
Infornrate a 170° per 25 minuti circa fino a che il pane non diventa bello dorato.

E buon appetito!

sabato 27 marzo 2010

Panini di farro profumati al finocchietto

Fare il pane in casa mi piace. Innanzitutto perchè impastare è per me un ottimo antistress. Secondo, mi piace il profumo del pane che gira per casa. E terzo (ma non ultimo) mi diverto a creare nuovi tipi di impasti che nei forni tradizionali sarebbe difficile trovare (o che ti farebbero pagare troppo).
E questi panini a girella ne sono un perfetto esempio.

Occorrente per 4-5 panini:
g 70 di farina 00
g 80 di farina di avena integrale
g 150 farina di farro integrale
1/2 cubetto di lievito di birra
2 cucchiai di olio extra vergine di oliva
1 cucchiaio di sale

2 cucchiai di semi di finocchietto selvatico
1 cucchiaio di semi di sesamo
1 manciata di sale grosso

Preparate l'impasto unendo le farine con il lievito sciolto in acqua calda, l'olio, il sale e 1 cucchiaio di semi di finocchio. Impastate a lungo (almeno 15 minuti) fino a che la palla di pasta non sia liscia e corposa (la farina di farro vi farà diventare l'impasto un pò appiccicoso). Coprite con uno strofinaccio e lasciate riposare per 3-4 ore fino a che l'impasto non sarà bello gonfio e lievitato. Riprendete ora la pasta e stendetela sul piano di lavoro. Formate delle piccole strisce tipo seprenti e attorcigliateli a girella (attenti a non fare panini troppo grandi). Spennellateli con dell'olio e cospargeteli di sale grosso, semi di finocchio e di sesamo. Lasciateli riposare ancora 15 minuti. Infornate a 200° per 20-25 minuti fino a che non risulteranno ben dorati in superficie.

Sentirete che buono il profumo del finocchietto che si unisce al sapore rustico dell'impasto!