Hannukah per la tradizione ebraica è la festa delle luci che dura otto giorni in ognuno dei quali si accende una luce (aumentandone una al giorno) fino a che si arrivi all'ottavo giorno in cui tutte e otto le luci del candelabro vengono accese, mentre lo shamash (la luce al centro) deve ardere sempre.
La festa ricorda il miracolo avvenuto ai Maccabei che ribellatisi contro il regime seleucida (II sec A.C.) e liberato il tempio di Gerusalemme, cercarono l'olio per accendere il candelabro nel tempio ma si accorsero che l'olio era pochissimo e bastava solo per un gionro. Invece continuò miracolosamente a bruciare per otto giorni.
Ecco quindi che durante questa festa si usa mangiare cibi rigorosamente fritti nell'olio, proprio a ricordare l'olio bruciato nel candelabro del Tempio.
Diverse sono le ricette e le versioni di sufganiot, questa è una molto semplice e buona allo stesso tempo.
Ingredienti:
g 500 farina
2 cucchiai abbondanti di zucchero
1 bicchiere di olio
1 bicchiere di acqua
1 cubetto di lievito
1 bustina di vanillina
marmellata per farcire del gusto che più vi piace (io ciliegia)
zucchero a velo per decorare
olio di semi per friggere (io di girasole)
In una ciotola mescolate tutti gli ingredienti e lavorate l'impasto fino a formare una palla liscia che lascerete lievitare fino a che triplichi di volume.
Riprendete la pasta e formate tante piccole palline, farcitele con la marmellata e friggetele in olio bollente.
Una volta raffreddate spolveratele di zucchero a velo.