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domenica 11 settembre 2011

Io pensavo agli spaghetti...

Quando sono fuori in viaggio all'estero non mi sogno minimamente di avvicinarmi ad un ristorante italiano. E quando torno la prima cosa che mi cucino è un piatto di spaghetti. Solo dopo essermi seduta davanti ad un piatto di spaghetti mi sento a casa.
E quel pomeriggio in ufficio stavo progettando il primo piatto che mi sarei preparata appena tornata a casa. Ero rientrata proprio il giorno prima dalle vacanze. Un fantastico soggiorno di oltre un mese negli USA di cui gli ultimi giorni trascorsi a New York City. Era la prima volta che andavo a NYC e quella città mi aveva affascinato. Ero nel pieno dei pensieri sulla tanto agoniata cena e ancora totalmente stordita dal fuso orario quando un mio collega entra nella mia stanza e mi dice: "vieni subito nel mio ufficio a vedere la diretta sulla CNN, le torri gemelle vanno a fuoco".
E mentre ci piantavamo davanti allo schermo (dove saremmo rimasti tutto il resto del pomeriggio a guardare in diretta il crollo delle due torri) lui, sapendo del mio viaggio, mi dice: "ma tu fino a ieri l'altro non eri proprio lì?"
Per un attimo mi sono fermata a riflette, poi ho realizzato. Appena 2 giorni prima ero felicemente a passeggio sulla Fifth Avenue, mi ero fermata affascianta sotto le Twin Towers. Dalla strada, alzando la testa, faceva impressione quanto erano alte e imponenti, quasi non si vedeva la fine. Mi sentivo così piccola lì sotto, un moscerino davanti a quei due giganti di vetro e specchi. Due mostri sontuosi e affascinanti. Mia cugina (con cui ero a passeggio) mi disse: "dai, saliamo. Da lì sù c'è una vista spettacolare". All'inizio non volevo andarci. Mi intimoriva anche solo salirci lì sù. Poi la mia audace accompagnatrice (newyorkese purosangue) mi fa notare: "non puoi essere arrivata fino qui e adesso non voler salire fino all'ultimo piano, è assurdo". Mi sono fatta coraggio e sono andata. Mi ricordo dell'ascensore rapidissimo e poi dell'altro che abbiamo dvuto prendere. Mi ricordo una marea di gente che andava e veniva. Moltissimi per lavoro, tanti altri in visita, come me. Mi ricordo della vista mozzafiato da lì sù: indescirvibile.
Poi il mio collega dell'ufficio mi ha alla realtà: "Guarda! Guarda! C'è gente che si butta giù!! Guarda, oddio crolla, stà crollando!!"
Era pomeriggio nel nostro ufficio, poco più delle 10 del mattino a NYC. Le torri crollavano e l'unica cosa che riuscivo a pensare era che io due giorni prima ero là. Proprio di mattina, proprio a quell'ora, perché era la nostra prima tappa della giornata.
Sono tornata a casa quella sera stordita, dal fuso orario e da quello che avevo visto in TV.
Come da programma mi sono preparata il mio piatto di spaghetti per cena. Ero a casa ed ero stata una delle ultime turiste del World Trade Center.
Incredibile.

Ingredienti per due persone:
g 180 di spaghetti grossi tipo vermicelli
5-6 pomodori tipo a grappolo
g 50 di rughetta
uno spicchio di aglio
qualche cappero (facoltativo)
olio evo, sale e pepe per condire

In una padella antiaderente mettete un filo di olio, aglio e i capperi. Accendete a fuoco vivace e aggiungete i pomodori tagliati a spicchi grossi. Aggiustate di sale e pepe e lasciate cuocere per dieci minuti circa (se necessario aggiungete un goccio di acqua). Aggiungete a rughetta, mantecate il tutto e spegnete.
Intanto cuocete in acqua bollente salata gli spaghetti. scolateli al dente e rigirateli nella padella con i pomodori e la rughetta. Girate per bene, impiattate e servite.
Facili, velocissimi, leggeri e gustosi. Meglio di così!

giovedì 26 maggio 2011

Vermicelli bresaola e zucchine

Quando sono a casa al mare fotografare le mie ricette diventa molto più difficile. La casa è baciata dal sole e ogni angolo che decido di sperimentare per le mie foto risulta sempre troppo assolato!
Ora, premesso che non sono un asso con la macchinetta fotografica e a parte i "troppi raggi", godetevi questo piatto di spaghetti.
Facilissimo da preparare e molto molto gustoso!

Ingredienti per due persone:

g 180 di spaghetti tipo vermicelli
2 zucchine di media grandezza
g 100 di bresaola intera (io mi faccio lasciare la fine dal salumiere)
1 spicchio di aglio
tre cucchiai di olio evo
2 cucchiai di vino bianco
sale e pepe per condire
1 ciuffetto di basilico per guarnire

In una padella antiaderente mettete l'olio, lo spicchio di aglio e le zucchine e la bresaola tagliati a dadini. Salate e pepate e accendete a fuoco vivace per dieci minuti. Sfumate cn il vino e quando le zucchine saranno dorate spegnete il fuoco.
Intanto cuocete la pasta in acqua salata, scolatela al dente e rigiratela nella padella con il condimento preparato. Mantecate per un minuto, spegnete e impiattate.
Decorate con il basilico e servite.
Sono ottimi spolverati di pecorino romano.

Buon appetito!

martedì 23 novembre 2010

Spaghetti......col cavolo! (nero però, sia chiaro)


E' incredibile come le condizioni meterelogiche condizionino anche i miei acquisti.
Dire che sono metereopatica è un eufemismo.
Mi sono concessa l'altro pomeriggio un paio d'ore di shopping. Anche con il tempo uggioso e la pioggia, sono stata temeraria e mi sono avventurata.
Il bottino? Un ombrello e due paia di pantofole. Non ridete. Per favore.
Solo al mio rientro a casa ho riflettuto un attimo. L'ombrellino è davvero grazioso, tutto colorato e a pois, con tanto di merletti ai bordi e sul manico. Le pantofole sono calde, morbide e con un gattino minuscolo di peluche ai lati di ogni ciabatta.
Begli acquisti però dai......povera me, sono proprio acquisti da pioggia!!

Meno male che mi sono consolata con un bel piatto di spaghetti..........

Ingredienti per due persone:
g 180 spaghetti
4-5 foglie di cavolo nero lessato
alcuni cubetti di bresaola (facoltativa)
1 spicchio di aglio
pecorino romano grattugiato
olio extra vergine di oliva
sale e peproncino per condire

In una padella antiaderente mettete un giro abbondante di olio, lo spicchio di aglio, il peperoncino e accendete a fuoco basso. Quando l'olio comincia a scaldarsi unite il cavolo tagliato a listarelle e la bresaola e lasciate andare per dieci minuti circa. Intanto fate cuocere gli spaghetti al dente. Quando sono pronti rigirateli nella padella con il condimento e mantecate per bene.
Impiattate, spolverate con pecorino romano grattugiato a piacere e servite ben caldi.

Semplici e buonissimi!

lunedì 27 settembre 2010

Spaghetti con cicoria e pomodorini

Non amo gli ascensori. E non é solo un fatto di claustrofobia. Mi piace salire le scale. Mi piace guardare le rampe interne dei palazzi (soprattutto quelli nuovi che non conosco), osservo la pulizia (e puntualmente faccio commenti sugli angoletti ombrati), noto se ci sono piante, finestre, se c'è luce. E poi mi piace la sensazione del "salire", soprattutto se dopo qualche piano diventa un pò più faticoso. Il bello è che mi piace anche scenderle. Mi sento un senso di "liberazione".
Sono strana, lo so. E, ovviamente, vengo puntualmente guardata con sospetto ogni volta che, all'invito all'ascensore, dico "no, grazie, io prendo le scale".
Ma soprattutto, non sopporto l'uso esagerato che se ne fa. Per fare una o due rampe di scale che bisogno c'è di sprecare energia elettrica se le nostre gambe funzionano? Per non parlare di quelli che abitano al quarto piano, salgono e scendono sempre con l'ascensore, però poi non mangiano pasta "perché ingrassa" e vanno in palestra a fare spinning o al parco la domenica mattina a fare jogging per "spezzare la vita sedentaria che si fà".
Ma dico io, salire e scendere le scale ogni giorno non sarebbe intanto un inizio????
La realtà é che passo sempre per la "malata" della situazione. Stamattina però, dopo che ho letto
questo mi sono sentita meglio.
Io, Signori miei, faccio le scale........e mangio la pasta!


Ingredienti per due persone:


g 180 spaghetti tipo vermicelli
g 100 di cicoria bollita
6-7 pomodori pachino
1 spicchio di aglio
peperoncino
sale e olio extra vergine per condire
pecorino romano grattugiato a piacere



In una padella mettete olio, aglio, peperoncino a piacere e accendete a fuoco medio. Aggiungete i pomodorini, la cicoria, salate e lasciate cuocere 10 minuti circa.
Intanto cuocete gli spaghetti in acqua bollente salate e scolateli al dente. Versateli nella padella con il conidmento e mantecate per un paio di minuti.
Impiattate e spolverate di pecorino.



Ottimi, gustosi e leggeri!



giovedì 9 settembre 2010

Spaghetti peperoni e tonno.......e che tonno!

io:"Ti va un piatto di spaghetti al tonno?"
lui:"Dipende dal tonno"
io:"Eh, ma questo è un tonno buonissimo, e poi mi serve di fotografare il piatto per un contest a cui partecipo"
lui:"E ti pareva! Fortuna che organizzano questi concorsi, almeno si mangia!!"
Eh già, poverino....... Come se gli altri giorni io cucinassi per dei fantasmi che divorano tutto prima che lui rientri........da non crederci!

Il Contest a cui partecipo è quello di Angelo Parodi e la ricetta è tanto semplice quanto buona, provatela!

Ingredienti per due persone:
g 125 tonno Angelo Parodi
g 180 di spaghettoni tipo vermicelli
1/2 peperone rosso e 1/2 giallo
una manciatina di olive nere denocciolate
qualche cappero
1 spicchio di aglio
pepe nero in grani (facoltativo)
4-5 cucchiai di olio extra vergine
sale

Lavate i peperoni e tagliateli a striscioline sottili. In una padella antiaderente mettete l'olio, le olive tagliate a rondelle, i capperi e l'aglio. Accendete a fuoco medio e unite i peperoni. Lasciate cuocere per 10 minuti circa e aggiungete il tonno sbriciolato grossolanamente e il pepe. Lasciate andare ancora per 10 minuti e spegnete.
Intanto cuocete la pasta in acqua salata, scolatela al dente e rigiratela nella padella con il tonno. Mantecate per un minuto e impiattate.

Buon appetito!

mercoledì 7 aprile 2010

Spaghetti ai porri e pepe verde

Gli spaghetti a casa mia vanno per la maggiore. Che siano spaghettoni (o vermicelli) e che siano bene al dente.
E siccome non posso esagerare col pomodoro (che a quell'essere che mi gira per casa non piace) devo allora inventarmi ogni volta un condimento sfizioso (in modo che lui lo mangi) e non troppo grasso (per cercare di frenare la sua pancetta!).
Così stamattina ho visto al mercato questo bel porro che stava lì e mi guardava e in quattro e quattr'otto ho deciso quale sarebbe stato il nostro pranzo.


La ricetta è semplicissima, veloce e davvero molto gustosa.


Ingredienti per due persone:

g 180 di spaghetti

1 porro

5 cucchiai di olio extra vergine di oliva

5 cucchiai di latte (o panna)

una manciatina di pepe verde in grani

5 cucchiai di parmigiano

sale per condire


In una padella mettete l'olio e il porro lavato e tagliato a rondelle. Fate cuocere per 10 minuti circa aggiungendo se occorre 1/2 bicchiere di acqua. Salate, aggiungete il latte, il pepe, il parmigiano e spegnete (attenti a non far asciugare troppo il composto che deve rimanere bello morbido).

Cuocete gli spaghetti al dente in acqua salata e rigirateli nel porro, mantecate per qualche minuto e impiattate.