Ecco, il riso venere da questo punto di vista è perfetto. Il suo bel nero in cottura maschera a meraviglia ogni ingrediente che ci aggiungi. E io posso tranquillamente infilarci i broccoli, che sono buonissimi e fanno tanto bene e, soprattutto, che in altre condizioni non mangerebbe mai!!
Così quando ha spazzolato tutto e mi chiede "buono, con cos'era?" io vagamente posso rispondere "con le verdure". E l'imbroglio è fatto (a fin di bene, ovviamente!)
Ingredienti per due persone:
g 160 riso venere
1/2 broccolo romano
pecorino stagionato di ottima qualità (io pecorino siciliano)
1 spicchio di aglio
peperoncino a piacere
sale e olio per condire
Mondate il broccolo, tagliatelo a pezzetti e bollitelo in acqua salata per dieci minuti. Scoltelo e passatelo in padella. Fatelo dorare con uno spicchio di aglio, sale, olio e peperoncino a piacere per almeno dieci minuti. Spegnete, coprite e lasciate da parte.
Intanto mettete a cuocere il riso venere in una padella. Fatelo prima tostare due minuti a fiamma vivace poi aggiungete a poco a poco acqua e procedete alla cottura. Salate appena senza esagerare né aggiungete brodo troppo saporito. Il riso venere è molto saportio di suo, rischiate di esagerare con la sapidità.
A cottura quasi ultimata (serviranno almeno 35-40 minuti) aggiungete il broccolo ripassato in padella e scaglie di pecorino (una bella manciata). Mantecate per bene e spegnete.
Impiattate e guarnite con altre scaglie di pecorino e qualche piccola cima di broccolo che vi è avanzato dalla bollitura.
Saporito e gustoso!
Con questa ricetta partecipo alla raccolta per il calendario di febbraio di "Ammodomio"
