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martedì 20 dicembre 2011

Hanukkah biscuits

Tonigh is the first of the 8 Hannukah days, the Jewish Festival of Lights.
Last year I showed you my sufganiot and this year I want to celebrate with you all offering some Menorah  biscuits. We will eat them in front of our first candle light.

Are your lights ready to be lit?


What you need (for about 30 biscuits):
  • 6 tbsp flour
  • 2 tbsp potato flour
  • 3 tbsp sugar
  • g 150 butter (or margarine)
  • 1 egg
  • 1g vanilla flavoring
  • 1 teaspoon baking powder
  • 1 lemon zest
  • 1 pinch of salt
For the icing:
  • g 200 icing sugar
  • juice of 1/2 orange
  • g 100 dark chocolate
  • 4 tbsp milk
  • colored gel pens (for me yellow and blue)
 Directions:
  • in a bowl mix together all the ingredients with the melted butter
  • work the dought until it forms a ball and keep it in the fridge for 15 minutes
  • put the oven at 180°C
  • from the dought have your biscuits with the stencils (or just cut them as you like)
  • let cook in the oven for 10 minutes and let them cold
  • prepare the glass mixing the icing sugar with the orange juice (just put 1tbsp and turn until the glass is done)
  • spread the glass on the cookies and decor with gel pens or with chocolate (melted with some hot milk)
Very simple to do and so nice to have on your table during all Hannnukah time.

Happy Hannukah!!

mercoledì 30 novembre 2011

Pine nuts biscuits

Most of my recipes are measured by grams (g) and milliliters (ml). Accurates.
But what I really like are recipes in some alternatives measures. I'm in love with tbsp (tablespoons), cups and glasses recipes.
I don't need the balance. I don't need the exact gram. I don't need to be the perfect women who I am not. Recipes are more simples and anybody can make them, even people who are not so familiar with the kitchen.
More of that my cup will be only my cup and will be different from anybody else cup.
Whoever can repeat my recipe but the result will be different in each kitchen.
Isn't it wonderfull?




What you need:
g 500 flour
1 glass (about ml 100) pine nuts
1 glass sugar
1 glass marsala or limoncello
1 glass sunflower oil
1 tbsp baking powder
icing sugar for decoration

Directions:
  • in a large bowl put the flour and the sugar
  • add in the middle pine nuts, oil, limoncello and baking powder
  • mix all together
  • from the dought have little bowls and place them on the oven at 180° for 20 minutes
  • when they are cold if you like you can decore with icing sugar


Very very simple, fragrant and crunchy!

lunedì 31 ottobre 2011

Halloween pumpinks

When I was a little girl I knew about Halloween Party on television, around american movies. It was something so far from my life that I thought it was just an american business.
Never never never I could immagine that in a few years even here in Italy on the evening of October 31st some boy could knock on my door and ask me: "trick or treat?"
But as you can see, I'm ready now.
Ok guys, you can knock. I'm already waiting for you all.


What you need:
g 250 pumpkin
g 175 sugar
g 500 flour
ml 50 sunflower oil
1/2 teaspoon vanilla flavoring
1/2 teaspoon ammonia for biscuits
zest and juice 1 orange
orange food coloring (optional)
dark chocolate for decoration

Directions:
  • wash, peel and cut the pumpkin in little squares. Put it in a pot with some water and let boil for 20 minutes. Add orange suice, g 50 sugar and cook for 10 minutes;
  • in a bowl mix flour, sugar, zest, vanilla and ammonia. Add the cooked pumkin, the oil and the coloring. Working to form a ball and put in the fridge for 1 hour;
  • roll out the dought and cut with the pumpkin stamp, put in the oven at 180° for 20 minutes;
  • when they cold decore with dark choco (dissolved in a water bath)
Enjoy and Happy Halloween!!

lunedì 21 marzo 2011

Ciambelline al vino rosso


Queste ciambelline sono una delizia. Ogni volta che le faccio, tempo di metterle nella biscottiera e spariscono.
Nate per essere inzuppate nel vino a fine pasto, sono buone in realtà in ogni momento della giornata.
Se non le conoscete dovete assolutamente provarle, piacciono proprio a tutti!


Ingredienti:
1 bicchiere di vino rosso
1 bicchiere di olio di semi
1 bicchiere di zucchero +1 per la guarnizione
5 bicchieri di farina
1 cucchiaio di cacao amaro
2 cucchai di semi di anice
1 uovo

Sul piano di lavoro mettete la farina a fontana con lo zucchero. Inserite il cacao, i semi di anice, vino e olio e impastate fino a formare una palla di pasta morbida e profumata.
Lasciate riposare la pasta per almeno dieci minuti.
Cominciate quindi a prendere un pezzetto di pasta, lavoratelo con le mani riducendolo a cordoncini sottili, tagliateli ogni 6 cm circa e formate delle ciambelline unendo i bordi. Proseguite in questo modo fino a che avrete terminato la pasta a disposizione.
Intanto in una ciotola sbattete l'uovo e preparate in un altro piatto lo zucchero.
Passate ogni ciambellina prima nell'uovo poi nello zucchero e disponetele su un testo con della carta forno.
Cuocete a 175° per 15 minuti circa.

Sono profumatissime e una tira l'altra!

mercoledì 21 aprile 2010

Crostatine limone e cannella

Sembra che il vulcano islandese abbia smesso di fare i capricci e che da oggi si "riaprano" i cieli .....
A me pare che ogni tanto la natura ci mandi dei segnali. Chiari e precisi.
Tipo quelli stradali, della serie "STOP, Rallentare, SENSO UNICO, strada chiusa, lavori in corso...."
La cosa brutta è che ormai è come guidare in centro a Roma: aree pedonali che diventano strade a doppia corsia, cartelli di "lavori in corso" spostati da automobilisti per passarci sopra, segnali di STOP completamente ignorati.
E quando accadono incidenti (anche gravi) cascano tutti dalle nuvole con frasi del tipo "ma come è stato possibile???"


Ingredienti per circa 20 crostatine:
g 150 di burro
g 150 di zucchero
la buccia grattugiata di un limone
3 uova
tre cucchiaini di cannella in polvere
g 100 di farina di farro
g 300 di farina 00
un vasetto di marmellata di limoni
qualche cucchiaio di latte
Preparate la frolla impastando il burro ammorbidito con lo zucchero, aggiungete le uova, la buccia di limone, due cucchiaini di cannella e le farine.
Formate una bella palla e lasciatela riposare per 15 minuti circa.
Riprendete la pasta e ricavate delle palline da inserire negli stampini (io ho usato quelli di carta) e stendeteli per creare la base. Inserite un cucchiaio circa di marmellata, spolverate di cannella e decorate a piacere con altre strisce di pasta frolla.
Formate tanti cestini fino ad esaurimento della pasta (stando attenti che vi rimangano delle strisce per la decorazione), spennellate con del latte o un uovo e infornate a 180° per 25-30 minuti e comunque fino a che saranno dorate.
Semplici e buone...

venerdì 9 aprile 2010

Biscotti ai pistacchi

E' proprio vero: il bello della cucina è che gli errori si mangiano!
Tipo questi biscotti ai pistacchi. Non era quello che volevo. Li avevo visti in giro rotondi, panciottoni, profumatissimi e con il cuore morbido.
I miei sono rotondi e profumatissimi ma croccanti tipo biscottoni. Sia chiaro, sono venuti buonissimi, tanto che sono spariti dalla circolazione in quattro e quattr'otto! Ho appena fatto in tempo a fotografarli!
Resta il fatto che cercavo quelli morbidi........
Ci riproverò, intanto gustatevi questi....

Ingredienti per circa 10 biscottoni:
g 150 di pistacchi non salati spellati
2 cucchiai scarsi di zucchero
1/2 bicchiere di olio di semi
1 cucchiaio di limoncello (o altro liquore dolce)
3 cucchiai di farina
1/2 bustina di lievito
la buccia di un limone grattugiato
zucchero a velo per guarnire

Nel mixer tritate insieme pistacchi e olio e limoncello fino a che diventi un composto morbido e tutto verde.
Girate in una ciotola e unite zucchero, buccia di limone, farina e lievito. Amalgamate il tutto e formate una palla piuttosto morbida.
Ricavate delle palline che disporrete sulla placca del forno coperta da carta forno. Cuocete a 180° per 15-20 minuti, fino a che i biscotti non saranno belli dorati in superficie.
Se volete spolverate di zucchero a velo.
Hanno un profumo delizioso! Tutto sommato errori così si possono fare più spesso!

venerdì 2 aprile 2010

Matza truffles

E chi lo ha detto che senza farina e senza lievito non si posono fare dolci e dolcetti?
Provate ad assaggiare questi piccoli tartufini al cioccolato e poi mi saprete dire. A prova del più esigente dei golosoni.
La ricetta l'ho presa da un sito che presentava idee in cucina per Pesach (la Pasqua ebraica) e unendo due diverse ricette sono venuti fuori questi.
Vorreste assaggiarne uno????

Ingredienti:
2 fette di matza (pane azimo)
2 tazzine di caffè zuccherato
2 cucchiai di zucchero
1 cucchiaio abbondante di cacao amaro
la buccia di un limone grattugiata
g 30 di margarina vegetale
5 cucchiai di farina di cocco

In una ciotola sbriciolate le matza. Unite il cacao, 2 cucchiai di farina di cocco, il limone grattugiato e amalgamate per bene. Unite ora il caffè tiepido e la margarina ammorbidita. Impastate con le mani fino ad ottenere un composto bello sodo. Formate delle piccole palline e rigiratele nel cocco rimasto.
Lasciate raffermare in frigo per una mezz'ora prima di servire.
Un piccolo consiglio: essendo pochissimi ingredienti, il segreto stà nella qualità degli stessi. Usate un ottimo cacao amaro e un limone non trattato dalla buccia bella spessa e profumata: faranno la differenza!

venerdì 19 marzo 2010

Frittelle per i papà

Alcune ricette si portano dietro tradizioni e ricordi. Tradizioni di generazioni di donne in cucina, ricordi di un'infanzia ormai lontana ma che resta viva nella memoria.
Queste sono le frittelle che mia madre ci preprava sempre per la festa del papà. La ricetta è esattamente quella che sua madre (mia nonna) faceva anche a lei tanti tanti anni fa. Mia nonna, neanche a dirlo, l'aveva imparata da sua madre..........
E così questa ricetta viaggia nel tempo, contro tutte le intemperie e gli scherzi (più o meno belli) che la vita ci combina.
E mi piace continuare a farle. Ogni anno, in questo giorno. Per tenere vivi la tradizione e i ricordi.
Che venga da molto lontano si capisce subito. Per la semplicità degli ingredienti. La cucina povera, diremmo oggi. La cucina che si potevano permettere le persone comuni di una volta, aggiungerei io.

Occorrente:
g 200 di ricotta di pecora freschissima
2 uova
g 150 farina
3 cucchiai di zucchero
1 cucchiaio di cannella
2 cucchiai di uvetta sultanina
1/2 bustina di lievito per dolci
1/2 bicchierino di grappa (o sambuca)
olio per friggere
zucchero a velo e miele per guarnire

In una ciotola impastate la ricotta con lo zucchero e le uova. Amalgamate bene per non far venire grumi. Aggiungete quindi la cannella, il liquore e la farina, sempre continuando a mescolare. Se il composto è troppo duro, aggiungete un pò di acqua calda. Unite infine l'uvetta e il lievito.
Il composto deve risultare piuttosto denso.
In una padella mettete a scaldare abbondante olio. Quando sarà bollente immergete un cucchiaio di composto per ogni frittella e lasciate cuocere fino a doratura.
Fate scolare su carta paglia e cospargete di zucchero a velo o miele caldo a seconda dei gusti.

Buonissime, provatele.
Dedicate a tutti i papà che oggi non possono stare con i propri figli e ai figli che oggi non possono vedere i loro papà. Tanti auguri.

giovedì 11 marzo 2010

Piccole delizie crema e kiwi

Che io non sia nata per fare la fotografa mi sembra ormai evidentissimo.........non avete idea delle ricette che non posso farvi vedere a causa delle foto oscene!!
Non ho una grande attrezzatura, vero, ma non ho la minima intenzione di acquistarla. A ognuno il suo mestiere. Vorrà dire che qualche volta chiamerò in aiuto l'amica fotografa di mia sorella e la pagherò con una torta o un piatto di fettuccine (lo scambio mi sembra equo, che ne dite?)


Oggi vi lascio questi piccoli cestini con crema al limone e fettine di kiwi. Ottimo dolcetto di fine pasto o per accompagnare il thè del pomeriggio (ancora d'obbligo con questo freddo).


Occorrente per circa 30 cestini:

una base di pasta frolla di quella senza uova che usato qui
3 kiwi maturi
ml 350 latte
1 cucchiaio abbondante di fecola di patate
il succo e la buccia grattata di un limone non trattato
2 cucchiai di zucchero

Stendete la pasta frolla nei cestini (servono cestini piccoli, tipo per i tartufini), metteteci sopra un paio di fagioli per non far gonfiare la pasta e infornate per 10 minuti a 180° circa. La pasta deve diventare dorata. Sfornateli e lasciateli raffreddare.
Intanto preparate la crema. In un pentolino mettete farina, zucchero e scorza di limone. Aggiungete a filo il latte e il succo di limone stando attenti a non far venire grumi. Accendete a fiamma bassa continuando a girare portate ad ebollizione. Spegnete e lasciate raffreddare.
Tagliate intanto i kiwi a fettine.
Prendete ora i cestini, inserite un cucciaino di crema e poi sopra una fettina di kiwi. Riempite così tutti i cestini e lasciate riposare in luogo fresco o in frgio per 15-20 minuti prima di servire.

Questa frolla è molto leggera e unita alla delicatezza della crema al limone con l'aggiunta del sapore del kiwi rendono il tutto una vera piccola prelibatezza. Provateli!!

giovedì 25 febbraio 2010

Hamantashen - le orecchie di Haman

Arriva Purim e non potevo non cimentarmi nel dolce più tradizionale, le orecchie di Haman, o Hamantashen.
La festa di Purim ricorda un fatto accaduto circa 2.500 anni fa in Persia durante il regno di Assuero. Si racconta nel libro di Ester, uno dei libri della Bibia, che Haman, il perfido consigliere del re, voleva sterminare tutti gli ebrei del regno, uomini, donne e bambini. Per intercessione della regina Ester, una giovane ebrea che era diventata moglie del re nascondendo la propria origine ebraica, e di suo zio Mordechai, che era il capo della comunità ebraica, gli ebrei vennero salvati e i responsabili della tentata "soluzione finale del problema ebraico" furono puniti. A ricordo dello scampato pericolo fu istituita la festa di Purim, che letteralmente significa "sorti", perché il giorno stabilito per il massacro era stato estratto a sorte dal perfido Haman. La festa è caratterizzata da uno spirito estrememente gioioso: si fanno doni ai bisognosi; si inviano cibi e bevande in regalo agli amici; si partecipa ad uno speciale banchetto festivo in cui si beve vino a volontà, fino a confondersi e a scambiare le benedizioni con le maledizioni, a tal punto da dire "benedetto Haman" e "maledetti Ester e Mordechai". I bambini usano mascherarsi a ricordo del ribaltamento delle sorti.



Ingredienti per circa 30 orecchie di Haman:
g 300 farina
2 uova
2cucchiai di olio
g 140 di zucchero
la scorza grattugiata di un limone
1/2 bustina di lievito
1 pizzico di sale

Per il ripieno di prugne:
marmellata di prugne
succo d'arancia
pinoli

Ripieno di papavero:
g 150 di semi di papavero
1 bicchiere di latte
1 cucchiaio di miele
g 100 di uvetta

Ripieno di cioccolato:
g 100 di cioccolato fondente
3/4 cucchiai di latte

Preparate la base di pasta frolla lavorando la farina con lo zucchero, le uova, l'olio, il sale, la buccia grattata del limone e il lievito. Formate una bella palla e lasciate riposare una decina di minuti.
Il bello di questi biscottini è che il ripieno varia a seconda delle tradizioni locali e della fantasia.
Io qui ne ho preparati tre di mio gusto, sciogliendo il cioccolato fondente in un pochino di latte, preparando la crema con i semi di papavero, il latte, l'uvetta e il miele e il terzo mischiando della confettura di prugne con del succo di arancia e uvetta. Volendo ce ne sono tantissimi altri.
L'importante è che ricordiate che tutti gli impasti dei ripieni devono essere freddi quando si usano.
Stendete la pasta frolla alta circa 1/2 centimetro e tagliatela rotonda (usate un bicchiere). Mettete in ogni tondino di frolla un cucchiaino circa del ripieno e chiudete a triangolo, in modo che resti la forma che ricordi un cappello (quello di Haman appunto). Si deve sempre vedere il ripieno. Saldate i bordi, inforante a 190° per circa 15 minuti.

Se vi piace spolverateli di zucchero a velo. Sono buonissimi e sfiziosi. Preparateli sempre con due o tre ripieni diversi per accontentare tutti i gusti. Avrete un successone!!





mercoledì 17 febbraio 2010

Biscotti rustici con miele e grano saraceno

I sapori più buoni sono quelli più semplici. Quelli che hanno la forza per un attimo di estraniarti. Dalla città, dalla frenesia, dal traffico, dallo smog. E il miele, lo zucchero di canna, il grano saraceno con me hanno proprio quest'effetto. Mentre li assaporo mi portano lontana, come se fossi in campagna, dove c'è l'aria buona, dove c'è silenzio, dove tutto scorre lentamente......



Ingredienti:
g 400 farina 00
g 100 farina di grano saraceno
g 70 di farina di avena
g 150 burro
1 arancia (la scorza e il succo)
1/2 bustina di lievito
2 cucchiai di miele
1 pizzico di sale
1/2 bicchiere di latte
zucchero di canna per guarnire
Sulla spianatoia mettete tutte le farine a fontana. Inserite al centro il miele, il burro ammorbidito, il sale, il lievito, la scorza e il succo d'arancia e iniziate ad impastare.
Formate una bella palla di pasta e lasciatela riposare per 10 minuti. Stendetela fino ad ottenere un altezza di circa 1 centimetro e tagliate i biscotti della forma che preferite.
Spennellateli di latte, cospargete di zucchero di canna e infornate a 180° per 15-20 minuti.
Sentirete subito il profumo del miele e del grano saraceno, una bontà!