Ed è talmente vero che si salva che è conosciuta ed apprezzata in tutto il mondo. Ergo, si è già salvata, è fuori pericolo. E questo è stato possibile perché si può "trasportare". Pensate ad una ricetta: si può esportare, può viaggiare, può muoversi liberamente da un capo all'altro del mondo e andare e posarsi lì dove è più gradita, desiderata e apprezzata.
Ciò che è in pericolo invece sono le cose che non si possono trasportare. Pensate al Colosseo, alla Reggia di Caserta, a Pompei, alle Valle dei Templi, alla Torre di Pisa o alle Terme di Caracalla. Quelle stanno lì. Immobili. E non possono andare loro malgrado in una nazione dove sarebbero ben custodite, mantenute, apprezzate e valorizzate. Sono costrette a rimanere qui, nella più completa noncuranza.
Qui dove tutto è più importante di ciò che è importante davvero. Dove tutto è più urgente di ciò che davvero necessita di "codice rosso".
E la differenza tra ciò che si salverà e ciò che non si salverà temo sia proprio questa: si salverà ciò o chi sarà libero di andarsene, di muoversi, di agire. Non si salverà ciò o chi resterà fermo, immobile (per volontà propria o per forza maggiore) a guardare indiffernete e rassegnato l'Italia che sprofonda.
Il 17 Marzo si avvicina: salviamo il salvabile.
Ingredienti per le Stelle di Gragnano tricolore:
una confezione di Le Quattro Stelle di Gragnano
mezzo barattolo di Sugo Pomodoro e Peperoncino Mutti
g 50 spinaci
200 ml di besciamella
g 50 di pecorino
uno spicchio di aglio
sale, olio evo e pepe per condire
Lavate gli spinaci, bolliteli per cinque minuti in acqua leggermente salata e pasateli in padella. Aggiungete uno spicchio di aglio, olio e pepe a piacere. Fate cuocere per dieci minuti a fuoco basso, spegnete e lasciate raffreddare. Una volta freddi passateli nel frullatore in modo da avere una salsa verde (se necessario aggiungete un paio di cucchiai di latte per renderla più fluida).
Unite alla besciamella calda il pecorino grattugiato a scaglie.
Intanto bollite in acqua salata le stelle per cinque minuti. Scolatele e travasatele in una pirofila da forno.
Divertitevi adesso a riempire le stelle con le tre salse disponibili in modo da avere più o meno questo risutlato:
Quindi infornate il tutto a 180° per 25 minuti circa.
A tavola faranno un figurone!
Qui la prima parte