mercoledì 30 marzo 2011

Ravioli verdi con patate e porri


Gastronomo cercasi. E' per il banco freschi del supermercato dove vado ogni giorno. Ne è rimasto uno solo e non riescono a trovarne un'altro.


"Signora mia, sono su una media di 16 ore di lavoro al giorno. Mi creda, sono proprio tante" si lamentava con me il poverino questa mattina. "Ma come è possibile?" domando io candidamente " Con tutta la disoccupazione e la crisi che ci sono, qui manca disperatamente un salumiere? Cioé mi stà dicendo che a Roma non c'è più un pizzicarolo?"


"Eh, Signora bella" sul bella avrei anche da ridire, non fosse che è una delle espressioni tipiche del romano, che poco ha a che fare con l'aspetto fisico, quindi mi tranquillizzo subito e lo faccio continuare "Il fatto è che il gastronomo non lo vuole fare più nessuno. Questi giovani non hanno voglia di imparare a tagliare una forma di parmigiano o a disossare un prosciutto. Per tali principini sarebbe disdicevole anche affettare un etto di mortadella!"


Sdrammatizziamo entrambi con una risatina amara, consapevoli che non é certo quello né il luogo né il tempo adatto per intavolare simili discorsi.


In realtà però è tutto il giorno che ci penso. E rifletto. Analizzo al volo a mente il personale di quel punto vendita (non grandissimo ma in pieno centro storico). E mi rendo presto conto che a parte il salumiere romano doc che sfiora ormai la sessantina, al banco del pane c'è una gentilissima signorina dell'est europa, al reparto frutta due aitanti giovani uno marocchino e l'altro tunisino, entrambi sempre sorridenti, come se facessero il lavoro più bello del mondo e fossero in pace con l'universo. Al banco dei piatti pronti c'è un'egiziano, che é poi anche lo chef. I piatti li cucina tutti lui, bravissimo. E potrei continuare su questa scia ma mi fermo.


Mi pare, a conti fatti, che in questa città non manchino solo i pizzicaroli (intesi proprio come salumieri indigeni di Roma).


Forse il Respnsabile del Personale del supermercato in questione potrebbe fare proprio in questi giorni una capatina a Lampedusa. Io dico che in mezz'ora un salumiere esperto da assumere lo trova. Pronto ad iniziare immediatamente. Senza lagne né strane pretese. Certo, non sarà proprio un pizzicarolo romano doc ma se è gentile e sorridente come i suoi "futuri" colleghi del banco frutta, vi assicuro che nessuno ci farà caso.

Ravioli verdi con patate e porri

Ingredienti


Per la sfoglia:

g 300 farina 00 g 50 spinaci 1 uovo un pizzico di sale Per il ripieno: 3 patate medie 1/2 porro 5 cucchiai di olio evo sale e pepe per condire Per il condimento: 1 porro più la metà che vi resta dal ripieno 5 cucchiai abbondanti di olio evo sale e pepe per condire parmigiano a piacere Pulite e lavate gli spinaci. Fateli bollire in acqua leggermente salata per cinque minuti. Scolateli, lasciateli raffreddare e passateli nel mixer. Preparate la sfoglia. Sul piano di lavoro mettete la farina a fontana, inserite al centro gli spinaci tritati e l'uovo. lavorate l'impasto fino a formare una palla di pasta liscia che lascerete riposare per almeno 15 minuti. Intanto mettete a bollire le patate. Una volta cotte, togliete dall'acqua e, ancora clade, togliete la buccia. In una padella antiaderente mettete l'olio, il porro tagliato a fettine, le patate tagliate a tocchetti. Accendete a fuoco medio, aggiustate di sale e pepe e lasciate cuocere per 15 minuti circa, fino a che sarà tutto ben cotto e rosolato. A questo punto spegnete il fuoco, lasciate intiepidire e passate il tutto nel mixer in modo che ne riuslti un composto omogeneo. Riprendete la palla di pasta verde, stendetela aiutandovi con un mattarello o con la macchinetta per la pasta. Formate delle strisce sottili. Disponete le strisce sul piano ancora umide (non fatele seccare!) e su un lato mettete un cucchiaino di ripieno a distanza di 2cm circa. Ricoprite con l'altro lato di sfoglia, premete per bene i bordi che vanno chiusi e tagliate formando dei quadratoni della dimensione che più vi aggrata. proseguite fino a finire le strisce e il ripieno. A questo punto potete preparare il condimento. In una padella antiaderente fate rosolare in un pò d'olio il porro per circa 15 minuti (aggiungete se necessaria un pò di acqua). Cuocete i ravioli in acqua bollente salata per un paio di minuti (sono cotti quando tornano a galla). Scolateli, rigirateli nella padella con i porri cotti e mantecate per un minuto. Impiattate, cospargete con del parmigiano e il piatto è pronto. Una vera bontà, i miei sono spariti in un batter d'occhio!!

14 commenti:

  1. Ciao!
    sono buonissimi questi ravioli!
    adoro i porri!
    buona serata!
    baci!

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  2. Anch'io uso tanto i porri. Che delizia questi ravioli! Bravissima Elle!

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  3. Yum! I love raviloi and yours looks fantastic!

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  4. Un piatto fantastico, ceratmente da copiare...ormai anche da noi è come dici tu...ciao.

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  5. Che belle parole hai scritto. E' veramente un peccato che certi lavori vengano ritenuti poco interessanti.
    I ravioli sono deliziosi, complimenti!

    Baci Giovanna

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  6. Fantastici questi ravioli,poi le patate e i porri sembrano fondersi insieme!!
    Bravissima Elle!!
    P.s spesso,guardandomi intorno faccio le tue stesse considerazioni!!

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  7. hai ragione tu... oramai voglio aprire tutti un agenzia immobiliare o fare qualche mestiere di rappresentanza... è un peccato grande però anche se mi pare che ci sia un po' un'inversione di tendenza.
    a Bologna alla coop di stranieri non ce nè ma a parte quello mi pare che tanti ragazzi giovani di mettano in proprio per aprire locali dove si mangia e si vende roba bio... speriamo ^__^

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  8. buoni questi ravioli con il porro!!!

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  9. Ciao ! ravioli, patate e porri me li mangerei anche adesso !!! E' una constatazione vera e terribile quella che fai, con tanti disoccupati che abbiamo ! Un abbraccione !

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  10. Veramente ottimo questi ravioli...lo credo che sono finiti subito!!! Le considerazioni che fai sono giustissime...condivido in pieno!!! Baci:)

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  11. Purtroppo gli italiani certi lavori non li vogliono più fare....è una triste realtà!
    I tuoi ravioli sono ottimi!!! Bravissima, baci

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  12. i ravioli sono ottimi
    e le tue parole veritiere
    dovremmo rifflettere su questo
    buon fine settimana cara
    baci katya

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  13. Buonissimi, se li vede mio marito... conosco già la sua richiesta "perché non li fai questa sera ?" Magari!!! ma non ho i porri...aggiunti alla lista della spesa.
    Gastronomo cercasi...condivido il tuo pensiero
    Buona domenica

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